Dopo le recenti dichiarazioni in consiglio comunale del sindaco Bitetti, sulla sua maggioranza, Battista di Futuro Nazionale ne chiede le dimissioni. Successivamente, la consigliera del supergruppo civico risponde alle affermazioni dell’ex consigliere vannacciano
Boccuni punta il dito contro Battista, già consigliere comunale di opposizione nel governo Melucci: “Le dichiarazioni dell’esponente di Futuro Nazionale, Battista, sono solo un maldestro tentativo di sciacallaggio politico che rispediamo al mittente. È evidente che Battista, così come altri, non ha ancora elaborato il lutto politico della sua mancata elezione: non avendo un ruolo in Consiglio, cerca disperatamente visibilità inventando crisi inesistenti”.
Il gruppo civico “Unire Taranto con Bitetti” replica, dunque, alla richiesta di dimissioni avanzata da Francesco Battista, segretario di Futuro Nazionale Taranto: “Il Sindaco Piero Bitetti, con l’onestà intellettuale che lo contraddistingue, ha posto in Aula un tema serio di rilancio. In democrazia, chiedere un cambio di passo e pretendere responsabilità non significa essere ‘isolati’, ma esercitare una leadership trasparente”. Boccuni spiega che il sindaco “gode del sostegno convinto di Unire Taranto e dell’intera coalizione di maggioranza” motivo per cui i confronti politici si affrontano nelle sedi opportune e “non con i populismi da social”. Per Boccuni chi è fuori dalle istituzioni, invece, “antepone il rancore personale al bene comune” e, pertanto, il sindaco resta “saldamente alla guida della città, forte del mandato popolare e di una maggioranza compatta”.
La risposta di Battista
Non tarda ad arrivare la risposta di Battista, che scrive nella sua nota stampa: “Boccuni più che smentire le nostre valutazioni finisce per confermarle. Mi colpisce, tuttavia, il tentativo maldestro di ridurre il confronto politico ad un attacco personale, quasi che per fare politica, esercitare spirito critico o fare opposizione sia necessario sedere in Consiglio comunale, avere una poltrona o essere remunerati dai cittadini”. Battista puntualizza il fatto che sia stato lo stesso sindaco “ad affermare di essersi sentito politicamente solo, perché ha espresso un disagio reale”. Poi, l’ex consigliere comunale ricorda, nella nosta, che “si può fare opposizione e contribuire al dibattito pubblico anche senza sedere tra i banchi dell’assise, senza indennità e senza incarichi”.
Battista, rivolgendosi a Boccuni, afferma che Futuro Nazionale “sia il vero partito di destra e di opposizione” e poi conclude: “Continuare a liquidare ogni critica come rancore personale o ricerca di visibilità è un esercizio di propaganda che non aiuta Taranto. Io continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: politica, confronto e critica quando necessaria, senza stipendio pubblico, senza incarichi e senza dover difendere alcuna posizione personale. Con un solo interesse: quello della città.”


