di Angelo Nasuto
Alla vigilia della sentenza sul processo che coinvolge l’assessore all’Urbanistica, si apre il fronte politico nella Giunta Zaccaro. In caso di condanna possibile effetto domino sulle deleghe
“Sto valutando se fare un passo indietro o proseguire la mia esperienza da assessore per etica e morale, ma anche per rispetto dei miei colleghi”. Sono parole espresse dall’assessore all’Urbanistica Cosimo Maraglino, parole che spiazzano alla vigilia di un giorno importante.
Domani dovrebbe infatti arrivare la sentenza nel processo che vede coinvolto l’esponente della Giunta Zaccaro, in una questione scoppiata anni fa, in una vicenda con l’ex consigliere e assessore regionale Michele Mazzarano. Nel caso giunga una condanna, occorre ricordarlo che non ha nulla che fare con il suo incarico oggi ricoperto, potrebbe prefigurarsi un’uscita di scena per l’assessore ex blogger. Al di là sue ultime dichiarazioni, Maraglino ricorda che si tratta ancora del primo livello di giudizio, al quale si può fare appello, per la presunzione di innocenza fino all’ultimo grado.
Ma se non arriva la sua decisione, la domanda è: in caso di condanna, anche minima, quale sarà l’atteggiamento del sindaco e cosà farà Giancarla Zaccaro? Soprassedere a qualsiasi sentenza o prendere le distanze in caso di condanna ed estrometterlo dalla Giunta? Il quesito è interessante e spinoso dal punto di vista politico, perché in caso di esclusione di Maraglino si potrebbe innescare, il condizionale è d’obbligo, un effetto domino sulla squadra di assessori che imporrebbe un giro di deleghe. Anche qui c’è un dubbio: l’Urbanistica sarà assunta da un unico neoassessore o ci saranno cambi di deleghe in un giro più vorticoso?E ci saranno altri nuovi ingressi “politici”?
Forse non ci sarà nessun cambio e rimarrà tutto invariato, perché il sindaco penserà all’operato di Maraglino. Perché ciò che resta, di certo, è il suo apporto in questo primo anno di gestione pubblica di un settore strategico per la città: l’urbanistica. Il giovane politico, divenuto personaggio pubblico da anni per la sue iniziative da blogger sulle questione cittadine, non ha sfigurato e lo dicono i dati: col suo lavoro ha procurato finanziamenti per la riqualificazione di alcune aree in degrado (zona di via Frappietri di fianco al Cimitero), e per la salvaguardia ambientale (dragaggio e messa in sicurezza, attesa da anni, della foce del fiume Patemisco).
E poi c’è molto altro. Le partecipazioni ad altri bandi: il ZES, per la viabilità del cavalca ferro via futuro di via Ferrara, il bando per la realizzazione di una ciclovia, dal centro storico fin alla Macchia, ed un altro perristrutturare l’ex convento di Sant’Agostino. Poi il 16 giungo c’è il bando “Mare democratico” per pianificare agevolazioni logistiche per portare i disabili in spiaggia. E poi a breve sarà dato l’incarico per la sospirata redazione del PUMS (Piano mobilità sostenibile).
Infine le due chicche a cuil’assessore tiene fortemente perché considerate da lui storiche per Massafra: ilpiano particolareggiato del centro storico, portato a termine e pronto per l’approvazione, e lo sblocco del PUE su Parco di Guerra, conla possibilità di costruire per chi possiede i suoli lì. Questa la parte più proficua del lavoro di Maraglino: attendiamo e vi aggiorneremo sulla situazione nei prossimi giorni.


