La decisione è arrivata questa mattina su indicazione della Prefettura di Benevento. La dura replica del Taranto arriva con un comunicato stampa
I residenti in Puglia non potranno acquistare i tagliandi per assistere alla semifinale di ritorno dei playoff nazionali tra Apice e Taranto, che si disputerà domenica 31 maggio allo stadio Perriello Zampelli. La Prefettura di Benevento lo ha comunicato al Taranto, che al massimo potrà contare su cento tifosi, ma fuorisede ovvero non residenti sul territorio pugliese.
Il club rossoblù, con un duro comunicato, ha manifestato tutto il suo profondo disappunto per la decisione assunta che: “mortifica gli sforzi compiuti dalla nostra società che, da subito, aveva manifestato piena disponibilità a collaborare con tutte le autorità competenti. Abbiamo sostenuto, infatti, la precisa volontà di assumerci ogni responsabilità organizzativa per consentire, in piena sicurezza, il regolare svolgimento della sfida. Nello specifico, ad esempio, avevamo manifestato la disponibilità ad accollarci le spese per il servizio fornito dagli steward. Non avremmo lesinato tempo ed energie per raggiungere il nostro obiettivo, ma purtroppo ci è stato impedito.
Questo tipo di valutazioni non aiuta il calcio a crescere, soprattutto perché la gara di andata di domenica scorsa a Massafra si è svolta nella più totale serenità sia nei rapporti tra le dirigenze che tra le due tifoserie. Il calcio è una passione popolare, che vive di partecipazione, condivisione e aggregazione.
Non è comprensibile questa scelta che ci priva dei nostri tifosi in una semifinale importantissima. Siamo stanchi di assistere a un atteggiamento preconcetto che etichetta la nostra tifoseria come ‘critica’. Non possiamo più tollerare questo atteggiamento aprioristico”.


