Duro affondo dei due partiti del centrodestra: “Le sconfitte arrivano da personalismi e accordi trasversali”
Fratelli d’Italia e Forza Italia attaccano l’Udc e accusano il partito di “ambiguità politica” in vista delle elezioni provinciali. Nel mirino dei due partiti del centrodestra finiscono le dichiarazioni di Emiliano Messina e la scelta di candidarsi, secondo FdI e FI, “all’interno di uno schema politico costruito con il centrosinistra”. In una nota congiunta, l’onorevole Dario Iaia, presidente provinciale di Fratelli d’Italia Taranto, e l’onorevole Vito De Palma, segretario provinciale di Forza Italia Taranto, parlano di una posizione “contraddittoria” sul piano politico.
“Non si può stare all’opposizione del centrosinistra a Taranto e contemporaneamente candidarsi dentro uno schema politico costruito con il centrosinistra alle Provinciali, cercando poi di spiegare ai cittadini che si tratta di un’altra cosa”, dichiarano Iaia e De Palma. I due esponenti del centrodestra sostengono inoltre che l’atteggiamento dell’Udc “non rappresenti una novità”, ricordando quanto avvenuto nelle precedenti elezioni provinciali. “Già due anni fa utilizzarono un contenitore di sinistra per candidare Marco Natale”, affermano, aggiungendo di non accettare “lezioni di coerenza” da chi, a loro dire, avrebbe contribuito alla sconfitta del centrodestra a Taranto.
Secondo Fratelli d’Italia e Forza Italia, “quando il centrodestra è unito vince”, mentre “ambiguità, operazioni personalistiche e accordi trasversali” finirebbero per indebolire il progetto politico della coalizione. Nel comunicato si respingono anche le accuse di una presunta “vocazione alla sconfitta” del centrodestra, definita “offensiva” nei confronti di militanti, amministratori e dirigenti impegnati quotidianamente sul territorio.
“Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno sempre lavorato per costruire unità e responsabilità, senza trasformare le Province in laboratori di confusione politica incomprensibili ai cittadini”, si legge ancora nella nota.
Infine, Iaia e De Palma puntano il dito contro la presenza dell’Udc nei consigli comunali della provincia ionica. “Comprendiamo le difficoltà dell’Udc nel raccogliere firme e candidati, considerata la pressoché totale assenza nei consigli comunali della provincia di Taranto, ma questo certamente non autorizza nessuno a impartire lezioni politiche agli altri”, concludono. “Chi sceglie altre strade se ne assuma fino in fondo la responsabilità politica”.


