Il massimo responsabile del dicastero per gli Affari Europei e il Pnrr conferma l’aggiunta di 3,5 milioni agli 8,5 precedentemente sottratti dalla dotazione per i Giochi
Stamane Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, ha fatto una lunga passeggiata nei cantieri che stanno trasformando il volto della città di Taranto per i giochi del Mediterraneo che incominceranno il prossimo 21 agosto.
Il ministro ha visitato, di buon mattino, le aree di intervento Cis sulla viabilità partendo da palazzo Archita per poi passare da piazza Castello – Colonne Doriche e via Duomo. Successivamente ha toccato con mano i progressi dei lavori allo Stadio Erasmo Iacovone, al PalaRicciardi e alla stadio del nuoto. Foti ha portato buone nuove per la città dei Due Mari confermando non solo il ripristino degli 8,5 milioni di euro recentemente sottratti, ma anche l’aggiunta di altri 3.5. A conti fatti una restituzione con relativi interessi.
Il tour tra ruspe e martelli pneumatici ha convinto il ministro, secondo cui: “Taranto sta abbattendo tutti gli stereotipi sul Sud Italia e ne sono contento”. Tutto ciò anche grazie al grosso investimento governativo di oltre 250 milioni di euro a cui si aggiungono altri venticinque per l’organizzazione, come svelato da Foti, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato sia il sindaco di Taranto Piero Bitetti che il Commissario straordinario governativo Massimo Ferrarese e il commissario unico del Cis, l’on. Dario Iaia.
Ferrarese, ha posto l’accento sul gran numero di opere, 45, nei 21 comuni coinvolti e sulle difficoltà superate, anche di semplice accordo tra le parti: “Si respira un clima diverso e sono contento di avere al mio fianco sindaco e regione”.



