di Angelo Nasuto
Quattro anni di attesa, disagi e procedure complesse. La cerimonia con il vescovo segna il ritorno progressivo degli inquilini nelle loro case
“Sono stati quattro anni di penitenza, di varie questione tecniche, di procure e revisioni, con tutti i tempi tecnici necessari, ma soprattutto sono stati quattro anni di disagi”. Così ha commentato Mario D’Eredità, una dei cittadini massafresi residente con la sua famiglia nel famigerato palazzo di via Trento, che ieri con una solenne cerimonia, è tornato ufficialmente all’agibilità.
L’edificio, quattro anni fa e precisamente l’11 aprile 2022 fu interessato da un incendio vasto durato diverse ore, propagatosi dai garage. Dopo questo lungo periodo di procedure tecniche, lavori, rinvii e tanto stress per i residenti, il palazzo è ritornato ad essere agibile e ieri è stata celebrata nella medesima via una cerimonia per sancire il ritorno dei cittadini alle proprie abitazioni.
La cerimonia si è svolta nel segno della solennità, con la presenza del vescovo mons. Sabino Iannuzzi, intervenuto per accompagnare le famiglie verso un ritrovato clima di serenità. Il presule ha seguito con attenzione e vicinanza il percorso delle persone coinvolte nella vicenda, condividendone le difficoltà e il momento di prova vissuto dalla comunità di Massafra.
Nell’edificio di via Trento, nei pressi del complesso sportivo Sporting Club, sono presenti 20 nuclei familiari. Al momento diversi residenti hanno già fatto rientro nelle proprie abitazioni, mentre sette famiglie risultano ancora fuori. Il ritorno avverrà in maniera progressiva nei prossimi giorni, anche in considerazione della necessità di ripristinare l’allaccio del gas.
Il ritorno all’agibilità dell’edificio ha richiesto tempi più lunghi non solo per gli adempimenti burocratici, ma anche per le questioni giudiziarie legate all’accertamento delle responsabilità del rogo. La progettazione degli interventi, affidata all’ing. Salvatore Fiore, è stata avviata nel 2024, mentre i lavori hanno preso il via nel maggio 2025.
Gli interventi hanno riguardato il consolidamento statico del piano seminterrato e del piano terra, con la cerchiatura dei pilastri mediante armature aggiuntive e la demolizione e ricostruzione di gran parte dei solai intermedi. È stato inoltre eseguito il rinforzo delle travi danneggiate dall’incendio, attraverso l’impiego di tecniche avanzate di ingegneria del rinforzo strutturale e l’incamiciamento in cemento armato.
Lo stesso ingegner Fiore ieri ha presenziato alla cerimonia, dove tutti i residenti e le istituzioni locali si sono riuniti. All’appuntamento ha preso parte anche il sindaco di Massafra, Giancarla Zaccaro, con l’amministratore del condominio, Simona Bellofiore. Il rientro a casa ha suscitato una profonda commozione tra gli inquilini, in gran parte persone anziane, che per oltre quattro anni hanno dovuto convivere con i disagi del ricollocamento temporaneo senza mai perdere la speranza di riappropriarsi della propria dimora.



