Di Angelo Nasuto
Il sindaco Zaccaro interviene con un videomessaggio su Facebook: “Basta, non è più accettabile”. Fototrappole, Polizia locale e nuova ordinanza per contrastare il degrado urbano e rafforzare la raccolta differenziata
“Basta: tutto questo non è più accettabile”. Esordisce così il sindaco di Massafra, Giancarla Zaccaro, in un videomessaggio diffuso su Facebook, dove il primo cittadino annuncia maggiore severità e controlli più serrati per chi deturpa il territorio, depositando qua e là buste di immondizia.
Si torna a parlare di una delle criticità più persistenti di Massafra: l’abbandono indiscriminato dei rifiuti in ogni angolo della città, un fenomeno che continua a rappresentare una delle principali emergenze del territorio. A ogni cambio di amministrazione, il sindaco di turno è chiamato a individuare nuove strategie per arginare un malcostume che, nonostante gli interventi messi in campo nel corso degli anni, continua a resistere. Un comportamento che tradisce un diffuso senso di inciviltà e scarso rispetto per il bene comune.
Le immagini pubblicate del sindaco Zaccaro sono davvero impietose: bottigliette, lattine, carte e cartacce sparse un po’ dappertutto ai lati delle strade e la questione al momento coinvolge soprattutto il centro storico, dove l’educazione al rispetto dei luoghi non viene quasi mai osservata.
C’è però un aspetto che non può essere trascurato: il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti non riguarda solo gli immigranti residenti nel quartiere Tebaide. Tra i responsabili figurano anche numerosi cittadini massafresi che, anziché rappresentare un modello di rispetto delle regole e del bene comune, contribuiscono ad alimentare un problema che continua a compromettere il decoro urbano.
“Una città come Massafra – aggiunge il sindaco – non può abituarsi all’incuria ed il problema è sotto gli occhi di tutto: per questo insieme alla ditta stiamo lavorando per individuare cause e risolvere tutto, perché ci interessa trovare le soluzioni a questo grave problema”.
Proprio questa mattina è in corso un vertice negli uffici comunali di via Livatino tra il primo cittadino Zaccaro e il dirigente comunale Luca Tegas per fare il punto sulla situazione e accertare le eventuali responsabilità legate al degrado urbano, anche con riferimento agli obblighi contrattuali della ditta incaricata del servizio di raccolta differenziata. L’incontro conferma la complessità della gestione del problema: l’amministrazione comunale è chiamata non solo a contrastare i comportamenti incivili di una parte dei cittadini, ma anche a verificare il puntuale adempimento degli impegni assunti dalle aziende che operano per conto dell’ente.
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Giuseppe Maggiore, che ha evidenziato come anche gli ultimi dati sulla raccolta differenziata non siano incoraggianti. Per questo motivo l’amministrazione comunale sta valutando un ulteriore rafforzamento delle misure di controllo, con l’installazione di nuove fototrappole nei punti più critici della città e l’impiego di due agenti della Polizia Locale dedicati alla vigilanza del territorio, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti.
Nel video diffuso dalla sindaca, inoltre, viene annunciata la firma dell’ordinanza che introduce controlli più stringenti e sanzioni nei confronti di chi non conferisce correttamente i rifiuti. Il messaggio si conclude con un appello rivolto alla cittadinanza: “Chiedo una mano a tutti i cittadini, perché il decoro e la pulizia della città non dipendono soltanto dai servizi, ma anche dal comportamento di ciascuno di noi. Facciamo tutti la nostra parte”.



