Per il Presidente della Regione Il comitato organizzatore, la struttura commissariale, il governo e gli enti locali “sono insieme per una straordinaria occasione”
“Sono innanzitutto contento che anche agli occhi degli osservatori esteri, ancora una volta, in questa occasione, presentiamo la squadra Italia unita”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro intervenendo all’evento “Taranto 2026 – A 50 giorni dai Giochi del Mediterraneo, come riporta Ansa Puglia. “Il comitato organizzatore, la struttura commissariale, il governo e gli enti locali sono insieme per una straordinaria occasione”, ha aggiunto. “Spero al termine dei Giochi di mettere questa medaglia al collo di Taranto e dei tarantini, perché questa città ha bisogno di cura, lavoro ma soprattutto di speranza”. “Credo che i Giochi possano rappresentare un momento di svolta – ha proseguito Decaro – un’occasione per farci conoscere e per riconoscerci come comunità. Taranto è una città straordinaria fatta di storia, mare e cultura, che attraverso lo sport può guardare con più fiducia al futuro”.
Le parole di Massimo Ferrarese
Abbiamo agito in 22 mesi come se fossimo in Cina, ma con un modello diverso, nel rispetto delle regole e dei diritti”. Lo ha dichiarato il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore locale dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese intervenendo all’evento “Taranto 2026 – A 50 giorni dai Giochi del Mediterraneo. “Chiaramente non è un’offesa, è un complimento per la capacità di realizzare grandi opere in tempi rapidi”, ha aggiunto. “Un anno fa eravamo alle fondazioni, oggi siamo a 45 impianti completati o in fase di completamento in 21 comuni”. Ferrarese ha elencato alcune delle principali opere: “Piscine olimpiche, stadio Iacovone, Pala Ricciardi a Taranto, centro nautico e impianti tennistici. Interventi che interessano anche Lecce, Brindisi, Martina Franca, Francavilla e molti altri territori”. Il commissario ha sottolineato la dimensione economica del progetto: “Parliamo di 275 milioni di euro. Voglio chiarirlo perché spesso si dicono cose non corrette: siamo partiti con 275 milioni e siamo arrivati con 275 milioni, risparmiando anche circa 20 milioni. Non abbiamo speso di più”.
“Questo è un modello virtuoso di gestione della struttura commissariale – ha concluso – che dimostra come sia possibile realizzare grandi opere rispettando tempi e risorse”. L’incontro si è svolto nel Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Sono intervenuti Mehrez Boussayene, presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo (ICMG); Michele Sciscioli, amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; Carlo Molfetta, direttore generale del Comitato Organizzatore; Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani; Tommaso Foti, ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione; Luciano Buonfiglio, presidente del Coni; Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, e Piero Bitetti, sindaco di Taranto.



