di Angelo Nasuto
Rilevate sei violazioni da 250 euro ciascuna alla ditta che ha in affido il servizio di raccolta e trasporto RSU
Pulizia e decoro della città: l’amministrazione Zaccaro ha individuato altre responsabilità della ditta che ha in affido il servizio di raccolta e trasporto RSU, nonché dei servizi di igiene urbana e attività complementari del Comune di Massafra. Con una precisa deliberazione il Dirigente della sesta ripartizione settore Ambiente ed Ecologia, Giuseppe Iannucci, dopo aver considerato la nota di contestazione alla stessa ditta, trasmessa lo scorso 23 giugno, le controdeduzioni di AVRPA ed, infine, la risposta del DEC (responsabile dell’esecuzione del contratto), il quale non ha ritenuto di poter accogliere, ha applicato una sanzione. Sono state rilevate sei violazioni dell’articolo 25 ed avendo comminato 250 euro per sanzione, il totale complessivamente è di euro 1.500, che sarà applicato tassativamente nella fattura relativa al servizio riferito al mese di giugno.
La decisione è stata commentata con favore dall’assessore all’Ambiente Giuseppe Maggiore, il quale ha evidenziato come molti cittadini avevano segnalato, nelle ultime settimane, criticità legate al servizio di igiene urbana. Tali segnalazioni poi sono state raccolte, verificate sul territorio e ora si sono trasformate in atti ufficiali: “In questi mesi non siamo rimasti a guardare – ha scritto sul suo profilo Facebook l’assessore – effettuando sopralluoghi e inviando diffide formali all’azienda affidataria, in ottemperanza a tutto il procedimento previsto dalla normativa e dal Capitolato d’Appalto”.
Quel percorso ha prodotto un primo risultato concreto: la penale di euro 1.500,00 nei confronti dell’azienda per sei violazioni accertate. Maggiore ha poi chiarito il perché non si è intervenuti subito a far notare queste mancanze, di fatto specificando che occorre rispettare le procedure previste dalla legge, con tempi ben precisi, dopo aver rispettato un preciso iter amministrativo, affinché queste decisioni siano chiaramente legittime e inattaccabili. “Continueremo a monitorare quotidianamente il servizio – ha concluso l’assessore – e a contestare ogni eventuale inadempienza, applicando tutte le penali previste dal contratto ogni volta che sarà necessario. Il nostro obiettivo non è fare cassa con le sanzioni, ma ottenere ciò che spetta ai cittadini di Massafra: un servizio efficiente, puntuale e all’altezza della città”. Insomma, questa volta pare proprio che insieme alla cura, talvolta superficiale dei massafresi, nel corretto conferimento dei rifiuti, si siano aggiunte anche le mancanze della ditta. L’auspicio è che nel prossimo futuro tutto il comparto ecologia e ambiente sia salvaguardato e migliorato, ne va della dignità dei massafresi.


