I consiglieri del centrodestra hanno contestato i tempi dei singoli interventi
É iniziata tra le polemiche per la durata degli interventi, concordata in conferenza dei capigruppo ma ritenuta troppo breve dall’opposizione, la riunione del Consiglio regionale pugliese monotematico sulla sanità ora in corso.
In particolare il consigliere regionale della Lega, Napoleone Cera, ha chiesto al presidente Toni Matarrelli di rivedere l’accordo, ritenuto “lesivo” per i diritti dei consiglieri.
Dopo Cera anche Giannicola De Leonardis e Caroli di Fratelli d’Italia hanno invitato Matarrelli a rivedere i tempi a disposizione per chi interverrà. Lo stesso Caroli ha chiesto una sospensione dei lavori per giungere ad un nuovo accordo tra i capigruppo, ma la richiesta è stata messa ai voti e respinta dalla maggioranza. Dopo il voto dell’Aula la discussione sul tema all’ordine del giorno è iniziata con l’intervento del capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro. Tra le questioni che saranno oggetto di dibattito il disavanzo sanitario da cui poi è scaturito l’aumento dell’Irpef regionale, il piano per abbattere le liste d’attesa, ed il futuro delle case di comunità anche su come dotare di personale per queste strutture, ma anche per tanti ospedali pugliesi attualmente sotto organico. In questi mesi polemiche costanti su come si è giunti a raggiungere per il 2025 un deficit di oltre 360 milioni di euro per il sistema sanitario in Puglia, tra le accuse di “sperpero” del centrodestra, ed i “tagli del governo nazionale” evidenziati dalla maggioranza di centrosinistra che sostiene il governatore Antonio Decaro. ( Ansa )


