Gli interventi hanno interessato l’intero complesso, con il rinnovo degli impianti tecnologici e del sistema di climatizzazione, il miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche
È terminata la riqualificazione del PalaMazzola, il primo impianto sportivo di Taranto completato nell’ambito degli interventi previsti per i Giochi del Mediterraneo 2026. Il cantiere, finanziato con un investimento di 4 milioni di euro, restituisce alla città una struttura completamente rinnovata, destinata a svolgere un ruolo centrale durante la manifestazione internazionale.
Gli interventi hanno interessato l’intero complesso, con il rinnovo degli impianti tecnologici e del sistema di climatizzazione, il miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Sono stati inoltre installati nuovi schermi, impianti audio e luci per le competizioni, realizzati lavori di insonorizzazione e protezione dai raggi solari, ripristinato il parquet e sostituite le balaustre con nuove strutture in vetro. Il progetto ha compreso anche il rinnovo degli arredi, l’illuminazione artistica, la sistemazione delle aree esterne e il recupero di tutti gli spazi di servizio, dalle palestre agli spogliatoi fino ai servizi igienici.
Nelle prossime ore saranno completate le ultime operazioni di pulizia, quindi l’impianto sarà consegnato al Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo.
“Il PalaMazzola è il primo impianto cittadino a essere consegnato e ospiterà il primo test event aperto al pubblico, in programma il 25 luglio”, sottolinea il vicesindaco di Taranto, Mattia Giorno. “Il completamento dei lavori rappresenta un traguardo importante per la città e per il percorso di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo. Restituiamo ai cittadini e al mondo dello sport una struttura più moderna, efficiente e accessibile. – Conclude – È un investimento che va oltre il 2026 e lascia in eredità alla comunità un impianto all’altezza delle migliori realtà sportive nazionali e internazionali”.



