Il Commissario interviene dopo le osservazioni di alcuni cittadini sulle lavorazioni ancora in corso: “È normale riscontrare imperfezioni durante un cantiere, ma nessuna opera sarà consegnata senza il pieno rispetto degli standard qualitativi”
Il Commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, interviene dopo le segnalazioni di alcuni cittadini che, seguendo l’avanzamento dei cantieri, hanno evidenziato imperfezioni in lavorazioni ancora in corso. Un contributo che il Commissario definisce utile e frutto di spirito civico, ribadendo però che nessun impianto sarà collaudato o consegnato prima del completamento di tutte le opere previste.
“Comprendo che, osservando cantieri ancora in fase di ultimazione, possano essere notate imperfezioni o dettagli che richiedono ulteriori rifiniture. È una circostanza del tutto normale: un’opera si giudica quando è ultimata e collaudata, non durante la sua realizzazione”, afferma Ferrarese.
Il Commissario assicura che la Struttura commissariale non rilascerà alcun collaudo finché ogni intervento non sarà eseguito “a perfetta regola d’arte”, nel rispetto dei progetti, delle prescrizioni tecniche e degli standard qualitativi previsti.
Ferrarese ricorda inoltre che la tutela dell’interesse pubblico è garantita anche dagli strumenti contrattuali previsti per gli appalti. Tutte le imprese esecutrici hanno infatti prestato garanzie definitive per importi complessivi di diversi milioni di euro, valide fino all’emissione del certificato di collaudo, a copertura dell’adempimento degli obblighi contrattuali e di eventuali inadempienze.
A queste si aggiungerà, al momento del collaudo, una polizza indennitaria decennale che ogni appaltatore dovrà stipulare per coprire il rischio di rovina dell’opera o di gravi difetti costruttivi, offrendo una tutela anche nella fase successiva alla consegna degli impianti.
“Fino al completamento di tutti i collaudi continueremo a esercitare il massimo livello di controllo e di vigilanza, pretendendo che ogni dettaglio sia realizzato secondo quanto previsto dai contratti. I cittadini possono avere la certezza che non sarà rilasciato alcun certificato di collaudo finché le opere non risponderanno pienamente ai requisiti di qualità, sicurezza e funzionalità, conclude Ferrarese. Il nostro obiettivo è consegnare impianti all’altezza dei Giochi del Mediterraneo e destinati a servire il territorio per molti decenni”.



