Mimit: “Le imprese interessate all’intero perimetro industriale previsto dalla gara, comprensivo dell’area a caldo e di quella a freddo, possono presentare nuove proposte o migliorare quelle esistenti”
”Proseguono le trattative e le valutazioni dei commissari sugli aspetti produttivi, occupazionali e ambientali delle proposte in campo” per l’ex Ilva di Taranto. Lo riferisce il Mimit al termine del tavolo tecnico sulla vertenza, il primo di una serie di confronti che oggi hanno preso il via con l’incontro con i sindacati. ”Nelle scorse ore, il gruppo indiano Jindal ha confermato la volontà di proseguire nell’ambito dell’attuale procedura di gara in corso. I rappresentanti delle amministrazioni hanno infatti chiarito – si legge nella nota di via Veneto – che le imprese interessate all’intero perimetro industriale previsto dalla gara, comprensivo dell’area a caldo e di quella a freddo, possono già ora presentare nuove proposte o migliorare quelle esistenti”.
Un’eventuale modifica del perimetro o delle condizioni della gara ”renderebbe invece necessaria la pubblicazione di un nuovo avviso, con un conseguente allungamento dei tempi”, sottolinea il dicastero. Le amministrazioni ”stanno approfondendo anche questo scenario: nelle valutazioni dovranno però essere considerati anche i tempi imposti dal provvedimento della Corte d’Appello per la chiusura dell’area a caldo, intervenuto dopo l’avvio della procedura, e dovrà essere considerata la situazione finanziaria di Acciaierie d’Italia in as, che continua a operare anche grazie alle risorse del prestito ponte autorizzato dalla Commissione europea, destinate a esaurirsi nei prossimi mesi, senza possibilità di ulteriori erogazioni”, viene spiegato. (Adnkronos)



