Domani milioni di persone alzeranno gli occhi al cielo. Il fenomeno astronomico che sarà visibile dall’ Italia anche se in maniera parziale a partire dal tramonto, porta con sé un avvertimento: no al fai da te! Il Ministero ha diffuso le regole da seguire per non danneggiare la vista
Per osservare lo spettacolo dell’ eclissi solare nel cielo, istintivamente si potrebbe fissare il Sole per pochi secondi. La luce appare meno intensa nel cielo ma questa è solo un’ illusione ottica che può trarre in inganno. Gli occhiali da sole non bastano a proteggere gli occhi dai potenziali danni.
La Luna nasconde poco alla volta il sole, durante l’ osservazione diretta del fenomeno, la radiazione può raggiungere la retina dell’ occhio e può continuare a danneggiarla in maniera silente. La retina infatti non avverte dolore, è sprovvista di ricettori, ed è questo il rischio più grande a cui ci si può esporre. Solo in un secondo momento ci si può accorgere di avere una zona dell’ occhio più sfocata o una macchia centrale che può alterare la vista.
La prima regola è quella di utilizzare occhiali certificati ISO 12312-2. Non bastano le comuni lenti scure, è necessario accertarsi del filtro prima di indossarli.
Sconsigliati i rimedi fai da te per altri tipi di filtri non conformi.
È necessario prestare attenzione ad altri tipi di supporto: binocoli, telescopi e fotocamere. Anche in questo caso è fondamentale utilizzare il filtro adatto. Fondamentale è la sorveglianza soprattutto dei bambini che potrebbero guardare direttamente il sole spinti dalla curiosità esponendosi quindi, a un potenziale rischio devastante per la vista.
La raccomandazione finale è di rivolgersi a uno specialista oftalmologico qualora dopo l’osservazione, dovessero comparire sintomi come vista appannata, sensibilità anomala alla luce o altri disturbi visivi.
Buona eclissi solare ma in sicurezza!



