Il giovane è stato trasferito nel carcere minorile di Lecce. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri per identificare il complice alla guida dello scooter
È stato arrestato dai Carabinieri il minorenne ritenuto presunto autore della sparatoria avvenuta nella notte dell’11 agosto nella marina di Pulsano, dove un giovane è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco. L’arresto è arrivato al termine di una serrata attività investigativa condotta nelle ore immediatamente successive all’episodio dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Taranto e della Compagnia di Manduria.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il minorenne avrebbe esploso tre colpi di pistola contro la vittima, colpendola alla regione lombosacrale mentre tentava di allontanarsi. La sparatoria sarebbe stata preceduta da un diverbio apparentemente banale avvenuto nei pressi di un locale della zona.
A indirizzare le indagini sarebbero stati soprattutto i filmati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che avrebbero consentito ai militari di ricostruire la dinamica dell’azione e di individuare diversi particolari riconducibili al presunto autore degli spari.
Un ulteriore elemento sarebbe emerso con il ritrovamento, a Leporano, di uno scooter abbandonato poco dopo la sparatoria. Il mezzo, ancora acceso e con le chiavi inserite nel quadro, sarebbe risultato riconducibile al nucleo familiare del minorenne e compatibile, per modello e colore, con quello ripreso dalle telecamere durante l’azione.
Le successive attività investigative hanno portato all’individuazione del giovane nella tarda mattinata. Nel corso degli accertamenti eseguiti nel complesso residenziale nel quale vive, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto sul tetto di una palazzina una pistola modificata, sequestrata insieme al relativo materiale.
Si tratta di una pistola originariamente a salve, marca “Bruni”, modello “92 FS”, calibro 9, modificata e priva dei prescritti elementi identificativi. L’arma, trovata all’interno di un marsupio, aveva il caricatore inserito con alcune cartucce. Gli ulteriori accertamenti tecnici e balistici dovranno stabilire l’eventuale collegamento tra la pistola sequestrata e i reperti recuperati sul luogo della sparatoria.
Al termine delle formalità di rito, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Taranto ha disposto il trasferimento del minorenne presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Lecce.



