di Angelo Nasuto
Per la prossima festa, tradizionalmente prevista per la fine di settembre (dal 26 al 29) nella Tebaide è stato necessario un chiarimento della Rettoria Santi Medici
Quando le occasioni paesane diventano opportunità losche per guadagnare, approfittando delle tradizioni popolari. È successo a Massafra nei giorni scorsi. Tutti i cittadini massafresi esperti delle usanze sanno che la fine dell’estate è il periodo propizio, per organizzare la festa patronale dei Santi Medici Cosma e Damiano, secolare devozione della cittadina jonica per i cosiddetti santi taumatorgici. Nelle organizzazioni di queste feste, che sono veri e propri eventi, si costituiscono solitamente i Comitati organizzatori, per definire le giornate di festa con il programma religioso con le canoniche celebrazioni eucaristiche e le processioni. Ed anche quello civile, che tra le altre cose prevede la tanto attesa esibizione delle bande musicali.
Per la prossima festa, tradizionalmente prevista per la fine di settembre (dal 26 al 29) nella Tebaide è stato necessario un chiarimento della Rettoria Santi Medici. Poi diffuso anche sui social in un comunicato ufficiale. Anche quest’anno si terrà regolarmente la festa patronale, programmata dal 26 settembre. Ma nella nota si specifica che, negli ultimi giorni su alcune pagine social, si è diffusa la voce di una raccolta di offerte, condotta porta a porta presso la cittadinanza, da parte di un fantomatico comitato. Tuttavia non avverrà nessuna raccolta di questo tipo, precisa tuttavia la nota stampa, anche se in passato è stata autorizzata. Quest’anno non sono arrivate ufficialità né dalla Rettoria né dal Comitato riconosciuto dei Santi Medici: “Si invita pertanto – precisa il comunicato – la cittadinanza a non consegnare denaro a chi si presenta a domicilio, dichiarandosi parte di presunti comitati non riconosciuti, e a diffidare di tali richieste. Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori comunicazioni riguardanti la prossima festa”.
Ciò che ha maggiormente colpito è la diffusione di tale comunicato, posto con un’immagine con le insegne della Rettoria Santi Medici e l’effige in piccolo della piccola chiesa, sul profilo Facebook prima della parrocchia del Carmine e dei Santi Medici. E successivamente della sindaca, Giancarla Zaccaro, la quale evidentemente ha sentito la necessità di condividere tale avviso, per evitare che in città accadano spiacevoli episodi. La cittadinanza, pur di contribuire all’organizzazione di una festa patronale storica, parte integrante della “massafresità”, potrebbe subire ruberìe varie, pensando di compiere bonariamente versamenti volontari per la devozione dei santi Cosma e Damiano. Ed invece, bisogna stare in guardia, sempre e comunque, al di là degli avvisi tempestivamente diffusi da chi di competenza.



