L’ arrivo della nuova stagione legata nei miti della creazione a quello di Persefone, annuncia un cambiamento climatico. L’ autunno è anche legato però a uno spettacolo naturale, in cui le foglie degli alberi cadono e cambiano colore: tonalità calde come giallo, arancione, rosso, viola e marrone. Il fenomeno si può ammirare soprattutto tra metà ottobre e inizio novembre, grazie all’escursione termica tra il giorno e la notte
Alle 2:05 di oggi 23 settembre ha fatto il suo ingresso l’equinozio d’autunno. È il momento esatto in cui il Sole attraversa l’equatore celeste e passa dall’emisfero settentrionale a quello meridionale.
Questo passaggio dà il via all’ autunno, la stagione legata al mito di Persefone in cui la giovane abbandona la madre Demetra e si avventura negli Inferi accanto ad Ade, ciò scatenerà il dolore della dea che farà spogliare la terra e la farà addormentare fino alla stagione invernale.
Il giorno e la notte avranno la stessa durata, mentre nell’emisfero boreale le ore illuminate dalla luce continueranno ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno.
Dal punto di vista climatico avviene un mutamento. Nello specifico, in Puglia le prime ore d’ autunno si sono presentate con clima fresco e ventilato grazie alle correnti di matrice artica che dai Balcani stanno sfiorando le regioni del Sud attraverso l’ Adriatico.
Le temperature minime sono state registrate sotto i 15 gradi su tutte le zone interne centro-settentrionali (Valle d’Itria, Murgia e Tavoliere), elevate di qualche sulle coste adriatiche. Nella prossima notte le minime, potrebbero scendere ulteriormente.
L’ autunno regalerà come ogni anno scenari naturali meravigliosi per il fenomeno del foliage: le foglie cambieranno colore, assumeranno varie tonalità dal giallo all’ arancione, dal rosso, al viola e al marrone
Il foliage muta i boschi di tutto il mondo dipingendoli come fossero tavolozze di colori caldi.
In Puglia questo spettacolo della natura si potrà ammirare in zone specifiche attraverso lunghe passeggiate:
– Bosco delle Pianelle (Taranto), nei pressi di Martina Franca. È un’oasi tranquilla con querce e carpini
– Foresta Mercadante (Alta Murgia): Un grande bosco vicino a Bari con pini e lecci
– Foresta Umbra (Gargano): con le sue faggete secolari sono patrimonio UNESCO e offrono sentieri tra alberi giganti e laghetti.



