Il Segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia, Fabrizio Santoro: “Ancora una volta, il personale in divisa è stato chiamato a garantire sicurezza e legalità in un contesto caratterizzato da tensione, disordine e aperta ostilità verso le forze dell’ordine”
Durante gli scontri avvenuti a Roma durante la manifestazione pro Palestina, sabato 4 ottobre, sono rimasti feriti sei agenti del XV Reparto Mobile di Taranto. I poliziotti sono stati colpiti da bottiglie, bombe carta e altri oggetti contundenti lanciato da dei manifestanti violenti.
Gli agenti si trovavano nella Capitale per garantire la sicurezza in vista dei diversi cortei, degenerati poi in episodi di violenza organizzata e mirata contro le forze dell’ordine. Un gruppo di persone ha dato il via a disordini che hanno richiesto l’intervento massiccio della Polizia. Il bilancio è di decine di agenti feriti, 262 persone fermate e due arresti.
Il Sindacato Autonomo di Polizia è intervenuto con una nota sulla vicenda. “Ancora una volta, il personale in divisa è stato chiamato a garantire sicurezza e legalità in un contesto caratterizzato da tensione, disordine e aperta ostilità verso le forze dell’ordine – Afferma il segretario provinciale del Sap, Fabrizio Santoro – In un clima di altissima tensione e pericolo costante, la situazione di ieri è progressivamente degenerata fino a sfociare in gravi episodi di violenza quando un gruppo di violenti facinorosi ha iniziato a bersagliare gli operatori con bottiglie, bombe carta e ogni sorta di oggetto contundente per diversi minuti, in un contesto di pericolo concreto e prolungato.
Ancora una volta, il bilancio è stato pesante con sei colleghi di Taranto rimasti feriti, colpiti o storditi dalle esplosioni ravvicinate delle bombe carta e dagli oggetti lanciati. – Conclude – Il SAP esprime piena solidarietà ai colleghi feriti e condanna con fermezza l’ennesimo episodio di cieca violenza contro chi indossa una divisa.”
Crediti foto: Adnkronos



