L’uomo sarebbe stato intercettato dagli investigatori e avrebbe ammesso di conoscere il giovane coinvolto nell’aggressione al 35enne di origine maliana. Una versione che contrasterebbe con quanto dichiarato in precedenza alle forze dell’ordine, alle quali aveva riferito di non sapere chi fosse
Il titolare del bar, dove Bakari Sako aveva tentato di rifugiarsi per sfuggire all’assalto della baby gang che ho ha pestato e accoltellato all’alba di sabato 9 maggio, è indagato con l’accusa di favoreggiamento nei confronti del 22enne arrestato nei giorni scorsi.
Secondo le indagini, dopo la sospensione per 60 giorni della sua attività, l’uomo è stato intercettato ed è avrebbe ammesso di conoscere il giovane che aveva preso parte all’aggressione del 35enne maliano, mentre aveva dichiarato in precedenza alle forze dell’ordine di non saperlo.
Nella giornata di ieri, il Gip Paola Morelli ha applicato la misura cautelare nei confronti dei 4 minorenni che saranno collocati negli istituti minorili dove si trovano attualmente e svolgere attività di sostegno. Durante l’interrogatorio, i quattro indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere rilasciando però delle dichiarazioni spontanee.



