Gli accertamenti dei Carabinieri hanno portato all’individuazione del responsabile. Durante la perquisizione sono stati sequestrati indumenti e un taglierino ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante la rapina
Momenti di tensione nella serata di lunedì 16 marzo a Carosino, dove una rapina è stata messa a segno all’interno di un supermercato del centro abitato. Secondo la ricostruzione dei Arma dei Carabinieri, intorno alle 19 un uomo con il volto coperto da una mascherina chirurgica e armato di un taglierino avrebbe fatto irruzione nel punto vendita. Dopo aver minacciato la cassiera, puntandole l’arma alla gola, si sarebbe fatto consegnare l’incasso, pari a circa 600 euro.
Subito dopo il colpo, il rapinatore si è dato alla fuga a piedi, dileguandosi tra le vie del paese. L’allarme è scattato immediatamente. I militari della stazione di San Giorgio Ionico, con il supporto della compagnia di Martina Franca, hanno avviato le indagini acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze dei presenti.
Gli accertamenti hanno portato, già nella tarda mattinata di martedì, all’individuazione di un 48enne del posto. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno sequestrato indumenti e un taglierino ritenuti compatibili con quelli utilizzati durante la rapina. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.
L’operazione si inserisce nell’attività di controllo del territorio condotta dall’Arma, che punta a garantire una risposta tempestiva agli episodi di criminalità e a rafforzare la sicurezza dei cittadini.



