lunedì 26 Febbraio 24

Salinella, droga e telecamere a circuito chiuso: neutralizzata centrale di spaccio

Ritrovate 157 dosi di cocaina nell’appartamento di un 31enne, oltre a mille euro in contanti e un sofisticato impianto di videosorveglianza che permetteva di monitorare l’edificio a 360°

Continua l’impegno dei Carabinieri di Taranto a contrasto del traffico di stupefacenti nel capoluogo jonico.

A finire sotto la lente d’ingrandimento dei militari dell’Arma è stato l’appartamento di un 31enne, ubicato nel quartiere Salinella, che sarebbe stato utilizzato come centrale dello spaccio di cocaina.

Dopo aver notato un eccessivo movimento di giovani, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione, sfruttando l’effetto sorpresa nel momento in cui il 31enne ha aperto la porta per consegnare lo stupefacente ad un presunto acquirente.

All’interno dell’appartamento è stato identificato anche un 21enne, che avrebbe collaborato con il 31enne nell’attività di spaccio. 

Durante l’ operazione antidroga sono stati identificati anche diversi giovani acquirenti che, ignari della presenza dei Carabinieri all’interno dell’abitazione, si sono presentati con la classica banconota già in mano, richiedendo la dose di cocaina.

Nel corso della perquisizione sono stati trovati due sacchetti in cellophane trasparente che contenevano complessivamente 157 “cipollette” (singole dosi) termosaldate di cocaina e oltre mille euro in banconote e monete di vario taglio.

La perquisizione personale del 21enne, invece, ha permesso di rinvenire due cipollette di cocaina e la somma contante di oltre novecento euro.

Nell’abitazione è stato rinvenuto anche materiale per il confezionamento dello stupefacente, nonché un sofisticato impianto di videosorveglianza a circuito chiuso, costituito da un monitor da 55 pollici ancorato alla parete del soggiorno e da un DVR al quale erano collegate quattro telecamere ad alta risoluzione, fissate sulla terrazza condominiale, ai quattro lati dell’edificio, così da riprendere a 360° tutte le vie di accesso allo stabile, verosimilmente utilizzato per neutralizzare l’effetto sorpresa delle forze dell’ordine.

La sostanza stupefacente, l’impianto di videosorveglianza a circuito chiuso ed il restante materiale per il confezionamento, nonché le somme di denaro ritenute provento illecito dello spaccio di stupefacente, sono stati sottoposti a sequestro.

I due ragazzi, fatta salva la loro presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, sono stati arrestati.

Su disposizione del P.M. di turno, il 31enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto mentre il 21enne è stato accompagnato presso la propria abitazione ove rimarrà agli arresti domiciliari.

Sarà cura del personale specializzato del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, svolgere ogni successivo accertamento tecnico.

Articoli Correlati

Ex Ilva, Peacelink scrive al Ministro Urso. “Chiediamo coraggio per avviare la riconversione”

“Nessuna ragione storica, industriale ed etica giustifica la decisione di tenere in funzionamento questo impianto industriale”. Riportiamo integralmente la nota “All'attenzione del ministro Urso e...