Gli agenti hanno arrestato un 51enne e hanno denunciato un 26enne e un 19enne per spari in luogo pubblico in concorso
Anche l’ultimo giorno dell’anno è stato caratterizzato da un’intensa ed incessante attività della Polizia di Stato impegnata fino alle ultime ore, poco prima dello scadere della mezzanotte, in mirate attività di contrasto alle vendita illegale dei botti di Capodanno.
I Falchi della Squadra Mobile hanno raccolto indizi utili a ritenere che un noto pregiudicato tarantino di 51 anni, residente nel comprensorio di via Plinio, aveva presumibilmente avviato un’intensa attività di vendita illegale di fuochi d’artificio, stabilendo come base un bar nella zona della Beni Stabili, dove incontrava i clienti per poi spostarsi in un garage ubicato sotto il comprensorio per prelevare il materiale da vendere.
I Falchi dopo aver annotato l’ennesimo contatto con un probabile cliente lo hanno seguito per sorprenderlo all’uscita del deposito con due grossi petardi tra le mani pronti per essere consegnati all’acquirente in attesa poco distante, nei pressi del bar.
Nel garage sono stati recuperati ben 88 pericolose “bombe carta”, ciascuna costituita da un cilindro di cartone pressato della lunghezza di circa cm 11 e diametro di circa cm 3 con all’interno materiale esplodente ad alto potenziale esplodente. Tutto il materiale esplosivo è stato sequestrato e messo in sicurezza dal Team Artificieri della Questura.
Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, il 51enne è stato arrestato perché ritenuto presunto responsabile del reato di porto e detenzione illegale di materie esplosive confezionate artigianalmente in manufatti.
Qualche ora dopo, i Falchi hanno intercettato in via Lago di Como un giovane alla guida di una Fiat 500 con all’interno numerosi cartoni “sospetti”, rivelatisi oltre un 100 di artifizi pirotecnici. Il giovane è stato denunciato in stato libertà perché ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione illegale di materie esplodenti.
Inoltre il personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale impegnato contemporaneamente in servizi di contrasto alla vendita al minuto dei botti ha effettuato numerosi sequestri. Oltre 140 chili di artifizi pirotecnici venduti senza alcuna autorizzazione sono stati sequestrati. Elevate sanzioni per più di 20mila euro.
Infine due giovani pregiudicati tarantini di 26 e 19 anni sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti presunti responsabili del reato di spari in luogo pubblico in concorso. I Poliziotti della Squadra Mobile li hanno sorpresi nella centralissima ed affollata via Cesare Battisti nei pressi negozio H24 sparare numerosi colpi in aria con due pistole poi risultate a salve e fedeli riproduzioni di una calibro 9 ed una calibro 8, destando notevole e comprensibile allarme tra la cittadinanza e gli automobilisti di passaggio. Le due armi ed oltre 70 proiettili sono stati sequestrati.


