Dall’America di Bruce Springsteen alle radici del punk dei Ramones, passando per le atmosfere shoegaze degli Slowdive e il britpop dei Suede: la manifestazione musicale saluta la città ionica con una maratona di grandi protagonisti della musica internazionale
Si chiude domenica 21 giugno a Taranto l’edizione 2026 del Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto Puglia Sounds. Una giornata che intreccia riflessione e grande musica dal vivo, con l’omaggio a Bruce Springsteen firmato da Carlo Massarini e una serata sul main stage dedicata alle sonorità che hanno segnato la storia del rock internazionale.
Il primo appuntamento è alle 18.30 al Teatro Fusco, con ingresso gratuito su prenotazione, per “In cerca della terra promessa”, incontro nel quale Carlo Massarini ripercorre la carriera e il pensiero di Bruce Springsteen. Un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di musica, dagli esordi del 1973 fino alle produzioni più recenti, per raccontare un artista che ha costruito il proprio percorso attorno a temi come il riscatto sociale, la dignità del lavoro, la giustizia e la ricerca di una condizione esistenziale migliore. Da “The Promised Land” a “Streets of Philadelphia”, il racconto evidenzia la coerenza e l’impegno civile che hanno reso Springsteen una delle figure più influenti della storia del rock contemporaneo.
Dalle 20.30 la rotonda del lungomare ospiterà il gran finale musicale del festival. Ad aprire la serata sarà l’anteprima mondiale di “NYC Redux Band playing the music of Ramones”, produzione originale del Medimex curata dal produttore e ingegnere del suono Marc Urselli. Il progetto celebra i 50 anni del punk attraverso una rilettura del primo storico album dei Ramones affidata a un supergruppo composto da alcuni tra i più autorevoli musicisti della scena rock statunitense: Brian Chase, Sami Yaffa, Steve Conte, Kid Congo Powers, Luis Accorsi, Eugene Hutz, Victoria Espinoza e Tammy Faye Starlite.
Tornano poi al Medimex gli Slowdive, protagonisti nel 2017 di uno dei concerti più apprezzati nella storia della manifestazione. La band britannica, considerata un punto di riferimento assoluto dello shoegaze, porterà a Taranto il proprio repertorio fatto di atmosfere rarefatte e brani diventati di culto per intere generazioni di appassionati.
A chiudere il festival saranno i Suede, tra i gruppi simbolo del britpop degli anni Novanta. La formazione guidata da Brett Anderson presenterà una scaletta che attraversa i grandi classici della propria carriera e i brani di “Antidepressants”, l’album pubblicato nel 2025 e accolto con entusiasmo dalla critica internazionale.
Una giornata che sintetizza lo spirito del Medimex: memoria e innovazione, approfondimento culturale e grandi live, con uno sguardo rivolto alle storie e ai protagonisti che hanno cambiato la musica contemporanea.


