Dal 22 agosto all’8 settembre Piazza della Vittoria ospiterà una rassegna dedicata alla lettura, con un focus sull’inclusività e attività speciali per bambini autistici
Taranto si prepara ad accogliere la seconda edizione dello Street Book Festival, la rassegna nazionale del libro e della lettura che si terrà dal 22 agosto all’8 settembre in Piazza della Vittoria. L’evento, organizzato in collaborazione tra il Comune di Taranto e l’Associazione Nazionale “Book Project”, celebra il piacere della lettura in luoghi pubblici, coinvolgendo lettori di tutte le età e background sociali.
Questa edizione si distingue per il forte accento sull’inclusività. I promotori dell’iniziativa organizzeranno una campagna di sensibilizzazione sull’autismo, con giornate dedicate ai bambini autistici e alle loro famiglie. Le “Speciali Giornate dell’Inclusione” offriranno un ambiente accogliente e stimolante, con laboratori creativi, approfondimenti, musica, mascotte e gadget.
La manifestazione prevede un ampio spazio espositivo e l’allestimento dell’Isola Culturale, che ospiterà seminari, convegni e workshop con la partecipazione di editori, scrittori, distributori, lettori e istituzioni.
“Sarà un’occasione unica per condividere conoscenze, esperienze e per incentivare la cultura del libro – ha dichiarato il sindaco Melucci – Per la nostra Amministrazione è un orgoglio sostenere il “Street Book Festival”, un evento che non solo promuove la lettura, ma rafforza anche il senso di comunità e inclusività. La lettura è considerata un potente strumento di crescita personale e collettiva, che contribuisce a rendere Taranto un punto di riferimento culturale nell’ambito del programma ‘Ecosistema Taranto’”.
In sintonia con quanto sostenuto dal primo cittadino, l’assessore alla Cultura, Angelica Lussoso, ha aggiunto: “Il nostro impegno è quello di rendere la cultura accessibile a tutti. Con iniziative come il “Street Book Festival”, vogliamo creare spazi dove ogni individuo possa sentirsi accolto e valorizzato. La campagna di sensibilizzazione sull’autismo è un esempio concreto di come la cultura possa essere inclusiva e abbracciare tutte le diversità.”


