Il provvedimento autorizza AdI ad utilizzare i 108 milioni residui trasferiti da Ilva per garantire la continuità operativa degli impianti, mentre con una modifica introdotta in Commissione a Palazzo Madama è stata prevista la possibilità di un ulteriore finanziamento fino a 149 milioni per il 2026 se la procedura di cessione a terzi non si conclude entro il 30 gennaio 2026
L’Aula della Camera ha definitivamente approvato il Dl con le ‘Disposizioni urgenti per assicurare la continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva’, nel testo identico a quello licenziato dal Senato la settimana scorsa. I si sono stati 136 e 96 i no, (quattro gli astenuti).
Il provvedimento autorizza AdI ad utilizzare i 108 milioni residui trasferiti da Ilva per garantire la continuità operativa degli impianti, mentre con una modifica introdotta in Commissione a Palazzo Madama è stata prevista la possibilità di un ulteriore finanziamento fino a 149 milioni per il 2026 in favore di Ilva se la procedura di cessione a terzi non si conclude entro il 30 gennaio 2026, sempre con la finalità di consentire la prosecuzione dell’attività produttiva. (Il Sole 24 Ore Radiocor)


