di Maria D’Urso
Dal Pd al partito di Calenda? Enzo Di Gregorio potrebbe cambiare partito. Le prossime elezioni politiche, e una sua candidatura al Parlamento, peseranno sulla scelta definitiva
Dal Partito Democratico ad Azione. Questo potrebbe essere uno dei prossimi passaggi, secondo fonti accreditate, del consigliere comunale Vincenzo Di Gregorio. Quest’ultimo, dopo una lunga militanza nel Partito Democratico, che dura da oltre quindici anni e nel quale ha ricoperto diversi ruoli, da assessore comunale a consigliere regionale per una legislatura, sarebbe ora in procinto di passare al fronte liberal-democratico di Carlo Calenda.
Le ragioni di questo cambiamento potrebbero essere diverse. Che Di Gregorio non si riconoscesse più, completamente, nel PD, lo ha ampiamente dimostrato negli ultimi anni. Si pensi alla querelle che lo ha visto coinvolto lo scorso novembre insieme al vicesindaco, nonché suo compagno di partito, Mattia Giorno, accusato da Di Gregorio di comportamenti “arroganti” che, a suo dire, avrebbero compromesso la mancata elezione di quest’ultimo a consigliere regionale nell’ultima tornata elettorale. Uno scambio di battute piuttosto acceso che sarebbe costato a Di Gregorio la sospensione dal Pd. Ora, al di là delle ragioni personali, questo cambio di casacca potrebbe giovare al consigliere comunale, poiché potrebbe profilarsi la possibilità di una candidatura alle prossime elezioni politiche.


