di Ciemme
La nuova idea dell’onorevole ginosino. I giochi di potere all’interno degli Azzurri. E una vocazione, ormai acclarata, alla sconfitta
Sono passati solo 2 giorni dalle elezioni provinciali ma in vari partiti si sono accese polemiche che non si spegneranno facilmente: rivalse, tradimenti e scelte discutibili. Tra i partiti più accesi c’è sicuramente Forza Italia che, sotto la guida dell’Onorevole De Palma (coordinatore provinciale), inventa sempre nuovi modi per farsi del male.
La nuova idea dell’Onorevole De Palma è il “partito taxi” già sperimentato alle regionali ma che domenica ha dato i suoi veri frutti. E così, mentre De Palma, sui social, festeggia affermando che Forza Italia esce rafforzata da queste elezioni, il partito va in frantumi. Al suo post pieno di gioia, infatti, fa eco il commento del Consigliere Provinciale uscente Angelo Laterza che, senza troppi giri di parole, afferma che “alcune dinamiche e divisioni interne al partito abbiano inciso negativamente sul percorso della mia candidatura e sul raggiungimento di un risultato che, per il consenso raccolto sul territorio, avrebbe potuto essere diverso.
Per senso di responsabilità e rispetto verso coloro che mi hanno sostenuto, ritengo doveroso aprire una seria e approfondita riflessione politica sul mio percorso futuro. Una riflessione che riguarderà anche il mio partito, Forza Italia, nel quale ho sempre militato con lealtà, impegno e spirito di servizio, ma all’interno del quale oggi credo sia non piu’ rinviabile un’attenta valutazione in merito alle prospettive future.”
Dalle parole del Consigliere Laterza si coglie l’evidente delusione per i giochi di partito che hanno portato, a suo dire, alla sua mancata elezione. Forza Italia, pur di acquisire consensi temporanei, ha scelto di tradire chi vi ha militato da tempo, chi ha costruito e lavorato per il partito.
Alle Elezioni Regionali aveva dato “un passaggio” ai candidati Calabrese, Stellato, Sammarco, tutti non forzisti entrati giusto in tempo per potersi candidare. Per loro però il taxi non ha raggiunto la destinazione sperata ed in Regione è stato confermato Di Cuia. Domenica scorsa, invece, il taxi FI ha raggiunto la destinazione, accompagnando Pilolli al Palazzo della Provincia e lasciando a piedi Angelo Laterza.
Ma la domanda che viene spontanea è: questo taxi è gratuito? Per ora a pagare è il partito: diviso, lacerato da guerre interne e senza una vera visione. Le sconfitte subite a Taranto, Massafra, Laterza (solo per citarne alcune) non hanno ancora insegnato nulla. Ma siamo certi che nel futuro verranno presentate nuove idee, dopo il partito Taxi, il partito navicella spaziale?


