Bagarre tra Regione e Governo sulla recente nomina del Commissario Ferrarese
La notizia della nomina di Massimo Ferrarese a commissario dei Giochi del Mediterraneo di Taranto ha scatenato una bagarre tra governo nazionale e Regione Puglia. L’Ente infatti ha deciso di intraprendere un’azione dinanzi la Corte Costituzionale per contestare la legittimità del decreto.
”Il comma 5-bis dell’art. 9 del d.l. n. 4/2022, come modificato dall’art. 33, comma 5-ter, del d.l. n. 13/202, nel testo attualmente vigente, e come evidenziato dall’Avvocatura Regionale – riferisce la nota diffusa dalla Regione – è lesivo delle prerogative della Regione Puglia, non adeguatamente coinvolta nella procedura di nomina del Commissario straordinario, limitandosi a prevedere che il Presidente della Regione Puglia sia soltanto “sentito” sulla scelta unilaterale effettuata dal Governo. Analogamente, anche il comma 5-ter, dell’art.9 del medesimo d.l. n. 4/2022, nel testo attualmente vigente, appare lesivo delle competenze regionali, nella parte in cui non prevede che la individuazione delle opere da realizzare ad opera del Commissario straordinario avvenga d’intesa con la Regione Puglia”.
Nel frattempo Dario Iaia (coordinatore provinciale Fratelli d’Italia di Taranto e componente della commissione parlamentare Ambiente, territorio e Lavori pubblici) ha criticato la scelta del governatore Emiliano : “Ancora una volta, ad un atteggiamento collaborativo da parte del governo e dello stesso Comune di Taranto, il presidente Michele Emiliano preferisce lo scontro. – spiega Iaia – D’altra parte, non è nuovo a questo genere di ricorsi che, anche in passato, non hanno prodotto alcun risultato se non quello di ridicolizzare la Puglia. La nomina del Commissario è finalizzata ad accelerare l’iter che porterà alla concreta realizzazione dei Giochi del Mediterraneo. L’ostruzionismo di Emiliano è davvero incomprensibile e lontano soprattutto dagli interessi di un territorio che vede in questa manifestazione, un’occasione unica”.


