“Governo assente ed un Comune che anziché andare incontro alle giuste esigenze di squadra e tifosi apre una guerra ingenerosa e senza senso”
“Lo stadio per i Giochi del Mediterraneo, è stata ed è la madre di tutti i problemi. Dalle polemiche sullo stadio infatti è partita la ‘campagna politica’ del centrodestra contro il comitato organizzatore della manifestazione. Eppure, lo stadio Iacovone è soltanto uno dei quaranta impianti sportivi individuati dal masterplan originario predisposto da Asset – Regione Puglia per conto della Regione Puglia”. Lo afferma in una nota il consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto, Cosimo Borraccino.
“Il Comune di Taranto aveva espletato una procedura di project financing fin dal 2021 e, acquisito il progetto definitivo dal soggetto promotore, il Comune avvió la conferenza di servizi per l’approvazione del progetto. Ad aprile 2022 il progetto era approvato e pronto per la definizione degli accordi contrattuali. I lavori sarebbero stati avviati già nei primi mesi del 2023. – Sottolinea – Intanto, il nuovo Governo, quello attuale, insediatosi pochi mesi prima, bloccó l’iter.
Sempre per l’affaire stadio si è bloccato tutto il resto, con la successiva nomina del commissario Massimo Ferrarese e, dopo 18 mesi di polemiche, ci si ritrova senza neanche un progetto, con le risorse stanziate a gennaio 2022 e ancora ferme e con le polemiche, giuste, della squadra del Taranto Calcio ancora irrisolte. – Sottolinea il consigliere regionale – È evidente, che durante i lavori, per ovvi motivi di sicurezza, sarebbe stato complicato giocare partite con migliaia di spettatori.
L’unica soluzione, già prospettata da noi nel 2022, era quella di spostare il campionato del Taranto calcio per due anni a Faggiano o a Massafra, quindi a pochissimi chilometri da Taranto, investendo un paio di milioni di euro per adeguare l’impianto ad ospitare temporaneamente dai 4 mila ai 5 mila spettatori. – Conclude Borraccino – Poi sappiamo come sono andate a finire le cose, con un commissario di fatto, sul tema stadio, bloccato, un Governo che è assente ed un Comune che anziché andare incontro alle giuste esigenze di squadra e tifosi apre una guerra ingenerosa e senza senso.”


