Confronto con il consigliere regionale Di Gregorio e il dottor Calabrese: attenzione alle specialistiche pediatriche e alle nuove strutture sanitarie
Il Partito Democratico di Ginosa ha promosso un incontro sulla situazione della sanità territoriale, evidenziando criticità e proposte per il futuro del sistema sanitario. All’evento, tenutosi presso la sede del partito, hanno partecipato il consigliere regionale Vincenzo Di Gregorio e il dottor Marco Calabrese, rappresentante Aft di Ginosa e Laterza, insieme a diverse associazioni del settore sociosanitario.
Nonostante gli apprezzamenti per gli investimenti in corso sul territorio, ha destato allarme il trasferimento di due delle quattro specialistiche di neuropsichiatria infantile da Ginosa a Mottola, una decisione che penalizza le famiglie più vulnerabili, costrette a ridurre la frequenza delle terapie specialistiche.
Il dibattito si è concentrato anche sulle nuove strutture sanitarie territoriali. Il dottor Calabrese ha sottolineato l’importanza delle Aft (Aggregazioni Funzionali Territoriali), dei futuri Cpt (Centri Polifunzionali Territoriali) e delle Cot (Centrali Operative Territoriali ) come strumenti essenziali per migliorare l’assistenza sanitaria e ridurre le ospedalizzazioni. Tuttavia, è stata evidenziata una disparità nell’attivazione dei Cpt tra Laterza, pronta a partire, e Ginosa, ancora in attesa.
Marilena Surdo, Segretario del Pd di Ginosa, ha commentato: “Chiediamo con forza che Ginosa torni ad essere rispettata come città sede di distretto. Le mancanze sono innumerevoli e non possiamo permettere che il nostro territorio continui a essere ignorato”. Il Partito Democratico ha anche criticato le attuali modalità di partecipazione ai bandi per i fondi Cpt, che sembrano generare una “guerra di campanile” penalizzando ingiustamente il comune.
Tra gli sviluppi positivi, sono stati citati il progetto del Centro Demenze e la riattivazione dei servizi Metropolis, ma il partito sottolinea la necessità di ulteriori sforzi per garantire una sanità territoriale equa ed efficiente. L’obiettivo dichiarato è quello di vigilare affinché gli investimenti si traducano in benefici concreti per i cittadini, nell’ambito di un sistema sanitario moderno e integrato.