I dati riferiti al 2024 pongono la provincia jonica dietro alle sole realtà di Bari e Lecce in Puglia. Ma loro hanno una verà università, autonoma, noi ancora no
Aumenta il numero di laureati a Taranto per i residenti compresi in una fascia di età tra i 25 e i 39 anni. La rilevazione riguarda l’anno 2024. Il termine di paragone, l’ultimo disponibile, è riferito al 2018. Nel complesso, la provincia jonica si attesta su una percentuale del 25,3%: quasi tre punti percentuali in più rispetto al 2018 (22,4%). Un ottimo risultato, se considerato – e rapportato – al restante sistema pugliese. I possessori di un titolo di studio universitario aumentano a Bari e Lecce. Le due realtà hanno le percentuali più alte tra i residenti: rispettivamente 30,4% e 28,2%. Male Foggia (15,8%). Non bene Brindisi (18,5%). Si difende la BAT (20,7%).
Il dato tarantino acquisisce ancora più rilevanza se si considera la circostanza che a Taranto una vera università, autonoma e indipendente, non è mai esistita e continua a non esistere. Nonostante ciò si continua a studiare a conseguire quello che si suole chiamare il pezzo di carta. Bene i tarantini under 40 residenti; meno le istituzioni che ci rappresentano.