Il consigliere comunale di Forza Italia Massimiliano Stellato, ha depositato una mozione consiliare urgente per chiedere un intervento immediato a tutela dei contribuenti tarantini, recentemente colpiti da un invio massivo di sanzioni per pagamenti effettuati con lievi ritardi
L’iniziativa nasce dalla necessità di correggere una prassi amministrativa che ha visto l’Ente Civico passare da una storica tolleranza verso i ritardi minimi a un irrigidimento improvviso e privo di preavviso, generando forte disagio in chi aveva comunque già regolarizzato la propria posizione tributaria.
Nella mozione, Stellato richiama con forza i principi di collaborazione e buona fede stabiliti dallo Statuto del Contribuente, sottolineando come il repentino mutamento delle procedure di riscossione leda il legittimo affidamento dei cittadini.
Secondo il consigliere azzurro, l’attuale “accanimento sanzionatorio” su tributi già incassati non risponde a una logica di contrasto all’evasione, ma rischia di trasformarsi in una misura vessatoria che incrina il rapporto tra istituzione e cittadinanza.
Per questo motivo, viene invocato il potere di autotutela previsto dal regolamento comunale per annullare atti che risultano inopportuni e contrari ai principi di equità.
L’obiettivo della proposta è impegnare il Sindaco e la Giunta a predisporre il rimborso delle somme già riscosse o, in alternativa, a trasformarle in crediti da compensare con i tributi futuri della stessa natura. Contestualmente, si richiede la sospensione immediata degli ulteriori avvisi di sanzione non ancora notificati e l’avvio di una procedura di annullamento per i casi in cui il tributo risulti già versato integralmente.
Guardando al futuro, Stellato propone una svolta nella gestione del rapporto con il contribuente attraverso l’avvio di una capillare campagna informativa a partire dalle scadenze del 2026 e l’implementazione di sistemi di “Alert preventivo”.
Tali strumenti dovrebbero avvisare i cittadini dell’imminente scadenza o di un eventuale ritardo maturato, permettendo una regolarizzazione spontanea prima che scatti la sanzione coattiva, ristabilendo così – conclude Massimiliano Stellato – un clima di trasparenza e reciproca fiducia.


