Aumentano i parametri contrattuali per 27 operatori addetti alla pulizia e alla sanificazione. A marzo sul tavolo anche l’indennità per il lavoro notturno e il welfare aziendale
Raggiunto stamane, dopo due anni di trattative, un piccolo importante traguardo per 27 lavoratrici e lavoratori dell’impresa Dussmann Service che si occupano, all’interno dello stabilimento ENI-AGIP di Taranto, di pulizie e sanificazione.
Si tratta di un segnale che va verso la normalizzazione dei contratti, in un settore in cui spesso viviamo la contrazione delle ore e dei diritti, nonché delle retribuzioni – afferma Daniele Simon e Corradino Minniti, il primo segretario generale della FILCAMS e il secondo delegato della FISASCAT CISL che stamane hanno condotto la trattativa.
In ENI le cose, dunque, sarebbero andate differentemente, perché grazie ad una migliore organizzazione interna dei turni, il contributo indispensabile degli RSA di FILCAMS e FISASCAT, si arriva a dare risposte certe anche a quei lavoratori che rispondevano a parametri economici più bassi.
L’aumento delle ore di lavoro e pertanto della retribuzione riguarderà lavoratori a 21 ore e che per via dell’accordo passeranno a 25 ore settimanali e lavoratori a 30 ore, che subito dopo la sigla di questa intesa, passeranno a 32 ore settimanali.
Durante il tavolo di confronto, le sigle sindacali hanno inoltre posto con forza la questione che riguarda le indennità di turno notturno e l’introduzione di misure di welfare aziendale.
A metà marzo torneremo ad incontrarci e speriamo che per quella occasione si possa parlare anche di strumenti di dignità come quelli già anticipati– affermano ancora Simon e Minniti – Un piccolo segnale – aggiungono – che interpretiamo come la base di una futura piattaforma anche di relazioni sindacali che possono migliorare i rapporti di lavoro, ma soprattutto la vita stessa di lavoratrici e lavoratori.


