Il Consigliere Regionale: “Il DDL sul riconoscimento della figura del Caregiver familiare e l’innalzamento della soglia ISEE, il cui testo verrà discusso a Montecitorio il prossimo 2 ottobre, risulta essere privo di reali fondamenta”
“Le recenti modifiche apportate in Commissione sono oggetto di una propaganda elettorale che, all’apparenza, simula cambiamenti concreti e migliorativi, ma che in realtà cela un’amara e cruda verità di cui deve farsi carico ogni giorno chi assiste un familiare”. Così il Consigliere Regionale Borraccino nella nota.
“I punti critici -afferma- sono molteplici e confermano l’inefficacia del testo nel modificare l’attuale condizione posta in essere:
– Non ci sono miglioramenti strutturali nell’impianto normativo del Disegno di Legge
– Non ci sono dotazioni finanziarie che garantiscono provvedimenti seri a favore dei caregiver
– Non vi è alcun tipo di riconoscimento della loro figura di assistenza professionale
– Non vi sono tutele previdenziali come contributi figurativi o pensioni anticipate
– Non viene salvaguardata nemmeno la figura della donna che assiste i propri familiari
– Tetto ISEE alzato a 25.000 € contro i 15.000 € previsti, una manovra ridicola che farà registrare un contributo irrisorio mentre si raggiungono le soglie più alte, fino a giungere a circa 40€ al mese per il tetto massimo.”
“Dunque -continua- sorge spontaneo chiedersi qual è l’utilità di approvare una Legge che non è in grado di garantire nemmeno la minor tutela delle figure interessate. A cosa serve discutere di un DDL senza valenza e privo di reali risorse, mentre si sta già discutendo di altri provvedimenti nella manovra di bilancio?”
“A rigor di logica -sottolinea- sarebbe opportuno non votare la Legge e mantenere la situazione allo stato dell’arte attuale, con risorse già prestabilite che, nel caso specifico della Regione Puglia, prevedono un contributo di € 700 mensili che vengono erogati tramite bandi pubblici a cui possono partecipare i caregiver familiari. Una misura importante che può interessare una platea sempre più vasta e sulla quale occorre studiare una Legge ad hoc che sia in grado di tutelare in maniera concreta le figure dei Caregiver che sono in grado di far risparmiare oltre 7 miliardi di € al Sistema Socio Assistenziale italiano.”
“Come Consigliere Regionale della Puglia -conclude- esprimo il mio totale dissenso nei confronti di un provvedimento privo di sostanza. Le ultime ‘manovre di salvataggio’ del Governo nazionale sanno di pura facciata, utili solo a salvaguardare una campagna elettorale per le elezioni del prossimo anno”



