In vista della conferenza dei servizi del 16 giugno, l’Amministrazione comunale ribadisce la propria posizione contraria all’impianto gestito da Lutum. La sindaca Traetta: “Il territorio ha già pagato un prezzo troppo alto in termini ambientali”
L’Amministrazione comunale di Fragagnano, guidata dalla sindaca Lucia Traetta, ribadisce la propria netta contrarietà all’ipotesi di apertura della discarica ex Vergine, oggi gestita dalla società Lutum. La posizione ufficiale dell’ente è stata formalizzata in vista della terza conferenza dei servizi convocata per il 16 giugno presso la Provincia.
La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale nella seduta dell’11 giugno e si inserisce in un percorso di continuità amministrativa con le posizioni espresse dalle precedenti amministrazioni che hanno governato il Comune dal 2016 al 2025.
“Si tratta di una posizione chiara e convinta, assunta nell’esclusivo interesse della tutela della salute pubblica, dell’ambiente e del futuro del nostro territorio”. – Dichiara il sindaco Lucia Traetta – “Fragagnano e l’intera area ionica hanno già pagato un prezzo troppo alto in termini di pressione ambientale e non possono continuare a sostenere scelte che rischiano di compromettere ulteriormente la qualità della vita dei cittadini”.
Per l’Amministrazione comunale, la tutela della salute e la salvaguardia del territorio rappresentano priorità assolute. “La salute dei cittadini e la protezione dell’ambiente vengono prima di ogni altra considerazione. – Aggiunge il primo cittadino – Per questo abbiamo espresso una ferma contrarietà all’apertura della discarica e siamo pronti a sostenere ogni iniziativa istituzionale finalizzata a difendere gli interessi della nostra comunità”.
Il Comune conferma inoltre l’intenzione di seguire da vicino l’evoluzione dell’iter amministrativo, mantenendo un confronto costante con enti competenti, associazioni e cittadini. “Continueremo a monitorare con attenzione la vicenda – conclude – con l’obiettivo di contrastare ogni iniziativa che possa portare al rilascio di autorizzazioni propedeutiche alla riattivazione della discarica. Siamo convinti che lo sviluppo di un territorio non possa prescindere dalla tutela delle risorse naturali e della salute delle persone”.



