Si è svolto ieri pomeriggio sotto la Prefettura di Taranto una manifestazione organizzata dal Comitato Jonico No Discariche Taranto
“Nonostante tutto è stato un ottimo inizio”. Queste parole per tirare le somme di un sit in propositivo che ha visto associazioni comitati ed istituzioni unite nel redigere un volume sulla situazione delle discariche ne territorio jonico. “Questo è un inizio di collaborazione che porterà nei prossimi giorni alla nascita di un coordinamento provinciale tematico dove affluiranno comitati associazioni e cittadini di tutta la nostra provincia” le parole del Coordinatore Prof. Francesco Quarto. “Organizzeremo con il Comitato Jonico No Discariche Taranto un assemblea pubblica dove condivideremo lo statuto per la successiva registrazione del coordinamento” e continuando “la collaborazione per la nascita del volume ha dimostrato che insieme possiamo essere un soggetto importantissimo per una collaborazione diretta con le istituzioni” ed ancora “le competenze e le esperienze che sono all’interno dei comitati possono davvero essere fondamentali nel gestire, insieme alle istituzioni, situazioni particolarmente sensibili riguardanti i rifiuti” e conclude Quarto “collaborare con associazioni e comitati formate da ragazzi (i riferimento è per “le gambe di Mazinga” ed il Movimento Giovanile ed il Coordinamento giovani della terra jonica) ci dà quella grinta maggiore per guardare ad un futuro migliore”.
Infine non può mancare una piccola nota dolente “l’evento di fronte alla prefettura è stato organizzato per presentare un volume ed allo stesso hanno partecipato un centinaio di cittadini; purtroppo dobbiamo segnalare che, nel corso del nostro evento, un gruppo di cittadini che protestavano davanti al palazzo del Comune si è riversato nella nostra assemblea causando non pochi disagi, soprattutto per la presenza di alcuni “facinorosi”. Abbiamo chiesto ai numerosi giornalisti presenti di sottolineare che nulla aveva in comune la nostra azione con coloro che protestavano urlando ed in parte disturbando il nostro evento”.



