Si avvia allo spegnimento l’ ultimo altoforno
Dal decreto emesso dalla Corte d’ appello, il 27 luglio, sono passati più di 30 giorni. Entro 90 giorni la fabbrica dovrà spegnere gli impianti. Al momento le scorte di materie prime parrebbero esaurite e lo stop potrebbe essere fissato per il 20 settembre. I tre mesi però dovrebbero coincidere con il 25 ottobre. Acciaierie d’Italia in As già dal 28 luglio ha bloccato, come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, l’ approvvigionamento. L’ ultima colata nell’area a caldo è prevista quindi, intorno alla seconda decade di settembre per poi avviare in sicurezza le attività per fermare gli impianti.
In precedenza, secondo indiscrezioni, lo stop sarebbe stato fissato per il 6 settembre, data collegata alla diffida imposta del Ministero dell’Ambiente sull’uso delle discariche, nel frattempo superata dal decreto legge varato del Consiglio dei Ministri.
Lo stabilimento di Taranto, come riportato ancora dalla Gazzetta, va verso lo spegnimento a meno che i giudici milanesi non dispongano una sospensiva del verdetto della Corte d’appello milanese in attesa che la Cassazione valuti il ricorso degli avvocati dell’Ilva già depositato nei giorni scorsi
Non è stata ancora fissata una data per l’udienza dinanzi alla Suprema Corte. Dovrebbero essere quindi, i giudici della Corte d’appello di Milano a stabilire se la produzione potrà continuare fino allo svolgimento del terzo grado di giudizio.



