“Abbiamo bisogno di conoscere effettivamente chi deve prendersi carico di rilanciare l’acciaio nel nostro Paese, chi deve garantire l’occupazione dei lavoratori diretti e dell’indotto e chi deve garantire salute, sicurezza e ambiente nel territorio di Taranto”
“Abbiamo un confronto aperto a Palazzo Chigi, vorremmo che si riaprisse perché abbiamo bisogno di conoscere effettivamente quali sono le determinazioni: chi deve prendersi carico di rilanciare l’acciaio nel nostro Paese, chi deve garantire l’occupazione dei lavoratori diretti e dell’indotto e chi deve garantire salute, sicurezza e ambiente nel territorio di Taranto”. Lo ha detto a Bari la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a margine del Consiglio generale della Cisl Puglia, in riferimento all’ex Ilva di Taranto.
Quanto alla vertenza che coinvolge il gruppo Natuzzi, Fumarola ha chiarito che occorre “sedersi al tavolo di confronto, evitando fughe in avanti. Abbiamo un incontro il 24 giugno al Mimit, ascolteremo quello che ci verrà detto. Il nostro obiettivo è mantenere le produzioni in Italia e salvaguardare i livelli occupazionali diretti e dell’indotto”.
“Ascolteremo e faremo le nostre proposte – ha evidenziato Fumarola – non ci alzeremo da quel tavolo fino a quando non avremo compreso che tipo di idea ha Natuzzi, qual è la prospettiva anche di lungo periodo”. (Ansa)



