Le amministrazioni straordinarie di Ilva e Acciaierie d’Italia chiedono di sospendere il decreto del 27 luglio. Presentati anche due distinti ricorsi in Cassazione
Si discutera’ il 9 settembre l’istanza di sospensiva presentata alla Corte d’Appello di Milano dalle amministrazioni straordinarie di Ilva e di Acciaierie d’Italia contro il decreto del 27 luglio della stessa Corte che impone entro 90 giorni la fermata dell’area a caldo del siderurgico di Taranto, quindi entro fine ottobre. La data del 9 e’ stata comunicata oggi dalla stessa Corte.
Le due societa’, a cui fanno capo la proprieta’ degli impianti(Ilva) e la gestione degli stessi (Acciaierie) hanno anche presentato in modo separato un ricorso straordinario alla Corte di Cassazione in cui si chiede di cassare il decreto dei giudici di Milano, ma e’ tuttavia sull’istanza di sospensiva dell’atto che vi potrebbero eventualmente essere le maggiori possibilita’ circa lo stop del decreto della Corte d’Appello allontanando cosi’ la fermata dell’area a caldo del siderurgico. (AGI)



