Dopo la sentenza, il presidente: “Approccio giudiziario ignora la realta’ industriale”
‘Quella sull’ex Ilva e’ l’apoteosi di un approccio giudiziario che ignora la realta’ industriale. Pretendere la rimozione dell’amianto dai cowper di un altoforno significa imporre una prescrizione incompatibile con la tecnologia stessa dell’impianto: e’ come pretendere che un’automobile possa funzionare senza motore.
Se gli stessi criteri venissero applicati a tutta la siderurgia europea, gli altiforni del continente sarebbero costretti a fermarsi. E’ una clamorosa ingiustizia che colpisce solo l’industria italiana, con un’interpretazione delle norme che, nei fatti, rende impossibile produrre acciaio da altoforno’. Cosi’ Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, aggiungendo che ‘la tutela della salute e’ un valore irrinunciabile, ma non puo’ tradursi in prescrizioni tecnicamente irrealizzabili che mettono a rischio un settore strategico per il Paese. Di fatto si e’ scelta la chiusura dell’impianto, con conseguenze gravissime per migliaia di lavoratori, per le loro famiglie e per l’intera filiera dell’acciaio italiano’.
(RADIOCOR)



