ARPA Puglia ha prodotto il report sulla emissione della nuvola nera da AFO 2 del 23 agosto scorso
Riportiamo per intero la nota dell’ avvocato
“Tutto a posto: nessuna sostanza tossica di quelle emesse indiscutibilmente dall’evento fuggitivo è mai caduta al suolo. Lo attestano le centraline. Arpa ha prima controllato i dati di quella sottovento : zero emissioni. Poi il vento è girato e quindi ha controllato quelle di una altra centralina. Anche qui nessuna emissione registrata.
Insomma pare che questo vento ballerino porti le sostanze tossiche contenute nei gas di altoforno chi sa dove.
Oppure che le centraline non funzionino.
Insomma qualche spiegazione ci dovrà pur essere su dove finiscano le sostanze tossiche. Secondo le leggi della fisica mica si autoannientano!
Il fatto è molto preoccupante. In effetti nel 2025 e nel 2026 si sono verificate 6 emissioni incontrollate, ma tutte le volte, compresa l’emissione seguita all’incidente rilevante del 7 maggio 2025, le centraline non hanno rilevato nulla.
Strano questo vento che gira. Mica sarà quello politico che si è abbattuto su ARPA Puglia da quando la sua direzione scientifica è stata sottoposta al controllo della giunta regionale?
Insomma una spiegazione plausibile alla cittadinanza dovrebbero pur darla. Dove finiscono le tonnellate di sostanze tossiche che si liberano quando si aprono le valvole di sicurezza degli AFO?”



