Al vaglio altre ipotesi. Autorizzazione livello produttivo sotto 6 milioni di tonnellate in possibile riesame Aia
Come chiarito dagli uffici legislativi dei dicasteri presenti al Mimit l’incontro con l’indotto di Taranto, non è in alcun modo percorribile l’ipotesi di un decreto diretto a neutralizzare gli effetti del decreto della Corte d’Appello di Milano”. Lo fanno sapere fonti vicine al dossier ex Ilva .
“Tuttavia – precisano le stesse fonti -, accogliendo le aperture manifestate dal presidente della Puglia Antonio Decaro e dal sindaco di Taranto, Pietro Bitetti, i tecnici del Mimit hanno acconsentito di avviare un primo gruppo di lavoro per verificare ogni diversa soluzione tecnicamente e giuridicamente percorribile”. Tra le possibilità, ci sarebbe anche quella di approfondire se, nell’ambito di un ipotetico riesame dell’Aia, possa essere autorizzato un livello produttivo inferiore ai 6 milioni di tonnellate, nel tentativo di scongiurare la definitiva fermata dell’area a caldo. (ANSA)



