L’accordo, che diventerà operativo dopo la pubblicazione del decreto governativo, definisce la ripartizione dei fondi destinati a una serie di interventi ritenuti strategici per rafforzare le infrastrutture sportive e migliorare la funzionalità della città in vista dell’appuntamento internazionale
Intesa raggiunta tra il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, e il commissario straordinario e presidente del Comitato organizzatore locale dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, sulla destinazione delle ulteriori risorse stanziate per il completamento e il potenziamento delle opere collegate alla manifestazione sportiva internazionale.
L’accordo, che diventerà operativo dopo la pubblicazione del decreto governativo, definisce la ripartizione dei fondi destinati a una serie di interventi ritenuti strategici per rafforzare le infrastrutture sportive e migliorare la funzionalità della città in vista dell’appuntamento internazionale. Tra le opere previste figurano lavori aggiuntivi allo Stadio, per un importo di 1,8 milioni di euro, e al PalaRicciardi, che beneficerà di ulteriori 500mila euro. Previsti inoltre 800mila euro per il Pattinodromo e 300mila euro per interventi supplementari al PalaMazzola e al Campo Valente.
Una quota significativa delle nuove risorse sarà destinata alla viabilità urbana e alle infrastrutture cittadine. In particolare, sono stati stanziati 3 milioni di euro per strade e viabilità urbana, 950mila euro per la sistemazione delle aree demaniali e 70mila euro per la viabilità esterna alla Base Navale.
L’intesa prevede inoltre 700mila euro per il Villaggio Olimpico, 380mila euro per l’installazione di batterie di accumulo a servizio degli impianti natatori e risorse destinate alla riqualificazione della rotatoria di Villa Peripato.
L’accordo tra l’amministrazione comunale e la struttura commissariale viene considerato un ulteriore passo avanti nel percorso di preparazione della città ai Giochi del Mediterraneo, con l’obiettivo di completare e potenziare le opere necessarie ad accogliere atleti, delegazioni e visitatori. L’avvio degli interventi resta comunque subordinato alla pubblicazione del decreto del governo che renderà effettivamente disponibili le risorse previste. (Ansa)



