Stamattina nel corso della conferenza stampa il primo cittadino, insieme alla giunta, ha fatto il punto della situazione sulle strutture che dal 4 settembre passeranno alla gestione comunale
Il sindaco Piero Bitetti chiama a raccolta la stampa per fare il punto della situazione sulla gestione degli impianti post Giochi del Mediterraneo. Stamattina, nel corso della conferenza stampa svoltasi al Salone degli Specchi di Palazzo di Città, con il vicesindaco Mattia Giorno, l’assessore alla Governance Gianni Cataldino e la giunta ha spiegato che ieri sono stati pubblicati due bandi, con procedura semplificata, diverse premialità e prezzi calmierati, rivolti alle associazioni sportive. Unica soluzione possibile dal momento che l’Ente civico non dispone delle risorse sufficienti per garantire il mantenimento delle strutture, quando al termine della manifestazione sportiva, non saranno più gestite dal Governo tramite l’attuale Commissario Massimo Ferrarese, ma spetterebbero all’amministrazione comunale.
“Per gli impianti più importanti – spiega Bitetti ai giornalisti – ovvero lo Stadio Iacovone e il Palamazzola, abbiamo seguito un iter diverso, per dare la possibilità alle rispettive società di iscriversi ai campionati successivi. Ci siamo mossi per tempo, perché crediamo nello sport e non vogliamo, assolutamente, essere d’intralcio a nessuno”. È proprio sul destino dello Stadio Iacovone che il primo cittadino ha poi aggiunto ulteriori dettagli, chiarendo che è stato escluso sin dall’inizio della messa a procedura dei bandi, perchè era già arrivata una proposta: “Nella fase interlocutiva abbiamo ascoltato diverse proposte di mercato, poi sulla carta l’unica interessata e pervenuta è stata quella del Project financing della famiglia Ladisa. Diversamente, con la Global Legend ci sono stati solo dei contatti telefonici” ha concluso poi Bitetti.



