Il ruolo della stampa e dei giornalisti non è quello di conformarsi alle aspettative o agli umori dei soggetti che occupano posizioni di rilievo nella sfera pubblica, sportiva o sociale della città. La critica costruttiva, il dissenso e il racconto imparziale dei fatti, anche quando sgraditi, rappresentano elementi vitali per il tessuto democratico
Avanti – PSI di Taranto interviene con decisione per ribadire un principio fondamentale della nostra democrazia e della convivenza civile: il rispetto per il diritto di cronaca e la totale indipendenza della libera informazione.
Il ruolo della stampa e dei giornalisti non è quello di conformarsi alle aspettative o agli umori dei soggetti che occupano posizioni di rilievo nella sfera pubblica, sportiva o sociale della città. La critica costruttiva, il dissenso e il racconto imparziale dei fatti — anche quando sgraditi — rappresentano elementi vitali per il tessuto democratico. Qualsiasi tentativo di condizionare l’operato dei media attraverso l’uso arbitrario di permessi, autorizzazioni o filtri d’accesso costituisce una deriva inaccettabile che non può trovar cittadinanza nella nostra comunità. I valori della trasparenza, del confronto aperto e del rispetto delle regole costituiscono la spina dorsale dell’etica pubblica.
Chi gestisce realtà d’interesse collettivo ha il dovere morale e sociale di accettare l’esame della stampa, rispondendo alle obiezioni con i fatti e con il dialogo, mai con la chiusura o la censura indiretta. Avanti – PSI di Taranto esprime la propria ferma vicinanza a tutti gli operatori dell’informazione che affrontano il proprio lavoro quotidiano con schiena dritta e deontologia, assicurando che continuerà a vigilare affinché Taranto resti una città in cui il diritto di raccontare la realtà sia garantito a tutti, senza patenti di gradimento né corsie preferenziali. (Crediti foto Centro stampa Quotidiani)



