di Angelo Nasuto
Voluta fortemente dall’amministrazione comunale, la manifestazione ha visto la partecipazione dei cittadini di ogni età per trascorre del tempo insieme tra giochi e divertimento
Una festa riuscitissima che ha avuto la fortuna di trovare una bella giornata piacevole, neanche troppo afosa, in un giugno che già si palesa dal caldo estivo. Ieri si è celebrata presso il Parco Madre Teresa di Calcutta a Massafra la Festa della Famiglia, occasione fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dal sindaco Giancarla Zaccaro. Sin dalla mattina, nella location immersa nella natura la giornata si è dipanata con centinaia di presenze, tra ragazzi, adulti e bambini impegnati a trascorrere del tempo gioiosamente insieme, dedicato anche al gioco. Di grande aiuto sono state le associazioni sportive e i gruppi scout della città Massafra 1 e Massafra 2, che hanno saputo intrattenere i partecipanti, soprattutto i bambini, davvero tanti, i quali potevano intraprendere anche attività di lettura, a cura del personale della Biblioteca comunale.
L’iniziativa di ieri è stata annunciata dai tre verbi che sono emblematici per far vivere il vero valore della famiglia: educare, ascoltare, diventare. Verbi sottolineati dal primo cittadino, che ci ha tenuto a spiegare in maniera approfonditail perché di questi termini: “educare non è solo attraverso il rispetto della regole, ma anche accompagnando chi ha bisogno dell’educazione come stella polare a cui affidarsi. Ascoltare, perché tramite l’ascolto tiriamo fuori le nostre emozioni e i nostri bisogni, crescendo insieme e diventando prima figli, poi genitori e tutti insieme comunità sana”. L’intento dell’amministrazione è quello di non lasciare sole le famiglie, che devono trovare nella compagine governativa un punto di accoglienza e ascolto, sentendosi accompagnate. Probabilmente la famiglia come valore è entrata in crisi “e queste iniziative – ribatte la Zaccaro – fan sì che non bisogna demordere, ma insistere con la cultura della famiglia, avvicinando anche le nuove generazioni. La famiglia è dove noi abbiamo le nostre radici, un punto di riferimento, in cui incontrarsi e su cui contare nei momenti di difficoltà, facendo affidamento alle persone che la compongono”. La sindaca ha ringraziato tutte le associazioni, che hanno contribuito alla riuscita della giornata, e ha concluso dicendo che il successo più grande è stato quello di aver distolto tanti ragazzi e bambini dello schermo di un dispositivo, telefono o Tv che sia.
Nel pomeriggio poi la giornata ha vissuto il convegno sulla famiglia, che ha visto la partecipazione di molti cittadini e lavoratori del settore sociale. Hanno relazionato per l’occasione il dott. Lonardo Trione, psicologo, consulente familiare e genitoriale, la dott.ssa Anna Saccomanni, pedagogista e consulente familiare e la dott.ssa Maria Antonietta Maraglino, coordinatrice servizio ADE, psicologa e psicoterapeuta. Il convegno è stato condotto e moderato dal dirigente comunale della terza ripartizione dell’ente, il dott. Emanuele Università.



