di Angelo Nasuto
La visita del famoso sacerdote è in programma domani, per omaggiare la principale protettrice della città e partecipare alle celebrazioni ufficiali che si terranno per i festeggiamenti
Una presenza importante a Massafra per una festa importante: la presenza è quella del cardinale Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, mentre l’occasione, altrettanto importante è la festa patronale della Madonna della Scala, per il 250° anniversario del suo patrocinio alla Tebaide. La visita del famoso sacerdote è in programma domani, quando la cittadina jonica accoglierà il cardinal Zuppi intorno alle 16 nel Palazzo de Notaristefani; questa visita giunge tanto desiderata, per omaggiare la principale protettrice della città e partecipare alle celebrazioni ufficiali che si terranno per i festeggiamenti, alla presenza di tutte le autorità politiche e religiose.
Dopo l’accoglienza nel prestigioso palazzo sito in via Vittorio Veneto, alcuni anni fa sede ufficiale del primo cittadino di Massafra, l’alto prelato si recherà al vicino Duomo, ossia la chiesa di San Lorenzo Martire, dove partirà un corteo diretto al Santuario della Madonna patrona, dove alle ore 18 inizierà una solenne celebrazione eucaristica, presieduta dallo stesso Zuppi. L’evento di domani sottolinea ancor di più l’importanza dell’anniversario da celebrare per la comunità dei fedeli massafresi, come uno dei momenti più significativi del percorso giubilare per il patronato cittadino. Ricevendo grandi onori, Zuppi, prima di essere accolto dalla comunità massafrese a Palazzo De Notaristefani, alle ore 15 visiterà in forma privata la parrocchia di san Leopoldo, accompagnato dal vescovo Mons. Sabino Iannuzzi e dal parroco don Michele Quaranta. Il cardinale vorrà vedere con i suoi occhi il nuovo edificio della chiesa, costruito con i fondi dell’otto per mille della CEI; si tratterà, in tal caso, di una visita di conoscenza, per la quale il parroco della chiesa di San Leopoldo è molto contento.
Da ricordare che il cardinal Zuppi ha un curriculum di tutti rispetto, essendo anche una delle figure più apprezzate del panorama ecclesiastico nazionale e mondiale: egli è arcivescovo di Bologna, nominato a questa carica sacerdotale da papa Francesco nel 2015 e poi sotto lo stesso pontefice è diventato cardinale, assumendo anche diversi ruoli di evangelizzazione ed insegnamento dottrinale, avendo curato numerose rubriche televisive anche sui canali RAI .



