sabato 22 Giugno 24

Network Contacts, Usb: “Riduzione dello stipendio ai lavoratori fragili nell’indifferenza del committente”

“Decisione unilaterale e scellerata che calpesta la dignità degli operatori”

“Malgrado i tentativi di apparire un’azienda modello, l’unico modello che Network Contacts  dimostra di praticare davvero è quello di una feroce competizione al ribasso, sbaragliando i concorrenti di mercato attraverso lo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici, nel silenzio interessato delle multinazionali committenti”. Così in una nota gli esponenti del sindacato Usb Taranto.

“A Taranto la Network Contacts ha operato sistematicamente fina dal suo arrivo, 10 mesi fa, la cancellazione di diritti soggettivi, la precarizzazione degli orari di lavoro di tutte e tutti e lo smantellamento del contratto nazionale di categoria.

L’azienda ha comunicato agli operatori  affetti da patologie alle corde vocali o alla vista una drastica, unilaterale e scellerata riduzione dell’orario di lavoro e della retribuzione già a partire dal 1 Novembre, trasformando pretestuosamente le prescrizioni mediche da strumenti di tutela della salute in trappole che li condannerebbero alla povertà assoluta. – Affermano – Si tratta infatti di provvedimenti che incidono su lavoratori già a tempo parziale e che riducono l’orario di lavoro e la retribuzione a meno di 20 ore settimanali, adottati anche in questo caso sotto lo sguardo indifferente del committente ENEL, a maggioranza pubblica, che meno di due settimane fa non si faceva scrupolo di dichiarare davanti al Prefetto di Taranto di non avere alcuna responsabilità sociale nei confronti dei dipendenti dell’azienda fornitrice e di non poter ingerire nei rapporti tra questi. – Concludono –  Un lasciapassare all’insegna del più spietato liberismo che oggi ha portato a questa ulteriore discesa sul piano inclinato dei diritti dei lavoratori. Questa volta calpestando anche la dignità”.

Articoli Correlati

Nascerà a Taranto la facolta universitaria di Farmacia

L'indiscrezione raccolta da CosmoPolis verrà ufficializzata nelle prossime settimane. Si vorrebbe ubicarla nel sito degli ex Baraccamenti Cattolica. Si faccia del capoluogo jonico il...