L’artista, nato a Taranto, é protagonista della scena artistica internazionale della nuova pop art contemporanea. L’iniziativa è stata promossa da Simba Odv e il vice sindaco Giorno
Una mattinata di colori, sorrisi e creatività ha animato oggi il reparto di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica del Santissima Annunziata di Taranto, dove i piccoli e le piccole pazienti hanno incontrato Fake, originale personaggio pop art in tuta rossa, alias Mattia Bari. L’artista pop di fama internazionale, tarantino di origine e residente a New York, è giunto in ospedale tramite l’associazione Simba ODV col supporto del vicesindaco Mattia Giorno. L’iniziativa é servita a trasformare, per qualche ora gli spazi di cura, in un luogo di gioco e condivisione. Qui bambini hanno disegnato e creato insieme all’artista, vivendo così un’esperienza pensata per alleggerire il percorso ospedaliero e vivere insieme un momento di festa. «Fake, il mio personaggio, – dichiara a margine l’artista – arriva a Taranto in questi giorni per portare autenticità e luce. Sono davvero grato per questa esperienza con i bambini stamane, così puri e gioiosi, mi sento tanto ispirato da loro Sono contento di fare qualcosa di bello per la mia città, di essere presente partendo soprattutto da loro. Abbiamo colorato tanto insieme, loro vedono tutto a colori e sono speciali per questo. Noi adulti possiamo solo prendere esempio dalla loro purezza, nonostante tutto e tutti». Per i piccoli è sempre un’occasione di festa conoscere personaggi così interessanti e interagire con loro, conferma il dottor Valerio Cecinati, direttore della struttura: “Sono momenti di attenzione per i bambini e le loro famiglie che vivono l’ospedale anche in periodi come questo, che è tradizionalmente legato alla festa», riferendosi a questo evento e al più ampio impegno del reparto di accogliere iniziative di umanizzazione delle cure” ha concluso.
Chi è Mattia Bari
Mattia Bari, nato a Taranto, é oggi protagonista della scena artistica internazionale della nuova pop art contemporanea. Dopo la formazione in Italia, ha sviluppato il proprio percorso creativo tra Europa e Stati Uniti, fino a stabilirsi a New York, dove vive e lavora stabilmente. La sua ricerca attraversa arte visiva, design e cultura pop, con un linguaggio immediato, ironico e fortemente simbolico. Iconico il personaggio “FAKE”, alter ego artistico attraverso cui Mattia indaga i temi dell’identità, dell’apparenza e dell’autenticità nella società dell’immagine. Le sue opere sono state presentate in gallerie, spazi espositivi e contesti urbani di rilievo internazionale, distinguendosi per l’estetica dai colori accesi e dall’impatto comunicativo diretto, capace di dialogare con pubblici diversi, inclusi i più piccoli.


