L’uomo inviò la missiva dal campo di prigionia tedesco dove era recluso
Una storia che giunge da lontano. Dal 1943. A raccontarla è il sindaco di Mottola, Giampiero Barulli, dalle pagine di Facebook. Un soldato mottolese, Pasquale, nel 1943 scrive una lettera a sua moglie Maria, da un campo di prigionia dove era recluso, nei pressi di Berlino, rassicurandola sulle sue condizioni di salute. La lettera, però, non arriva a destinazione”.
Dopo oltre 80 anni, qualche giorno fa, la lettera arriva in Comune. Spedita da un signore di Firenze e subito consegnata alla figlia di Pasquale. La missiva fu inviata da uno dei campi di prigionia tedeschi Kriegsgefangenenlager (Kgfl). All’interno parole tenere indirizzate alla moglie in un momento di grande dolore. Nel timbro la data del 21 novembre 1943. Un lieto fine che ha visto il soldato rientrare a casa sano e salvo.


